
Tempo di novità per Google e per il suo Google+!
Unitamente al lancio degli URL personalizzati per tutti il colosso di Mountain View ha infatti annunciato l’introduzione di numerose nuove feature sul social network.

Tempo di novità per Google e per il suo Google+!
Unitamente al lancio degli URL personalizzati per tutti il colosso di Mountain View ha infatti annunciato l’introduzione di numerose nuove feature sul social network.

Se sulla tua bacheca di Facebook c’è troppa confusione e vorresti poter organizzare al meglio il flusso di notizie rimuovendo quello che ti interessa meno allora di certo troverai utili i suggerimenti elencati di seguito.

Qualcosa, in quel di Menlo Park, sembra essersi incrinato nella parabola ascendete di Facebook e quel qualcosa corrisponde, a quanto pare, al pubblico giovane del social network.
Stando infatti ai dati relativi all’ultima trimestrale del colosso in blu parte della community sembra aver parzialmente rinunciato a Facebook dedicando il proprio tempo e i propri click ad altri servizi.

Nel corso di un evento Google svoltosi proprio in queste ore a San Francisco tra le tante novità annunciate dal colosso di Mountain View la possibilità concessa a tutti di usufruire dei custom URL su Google+ è stata senz’altro la più interessante.
Così come reso noto da Google stessa d’ora in avanti a tutti gli utenti iscritti a Google+ saranno assegnati degli indirizzi abbreviati e personalizzati del tipo google.com/+MartinaOliva che rendono decisamente ben più semplice l’accesso ai profili ed alle pagine sui social network.

Cancellare gli amici di Facebook è un’operazione molto semplice e che può essere effettuata senza particolari problemi sia dalla versione desktop del social network sia dal proprio smartphone, come ad esempio l’iPhone.
Le ragioni in base alle quali si può decidere di cancellare uno o più amici di Facebook sono diverse e sopratutto molto personali. Differente è invece il discorso per tutti quegli account che vengono catalogati come inattivi e disattivati.

Sono diverse le ragioni in base alle quali un utente può avere l’esigenza di utilizzare più di un account Facebook e qui su IoChatto abbiamo avuto modo, mesi fa, di fare la conoscenza di alcuni semplici trucchetti grazie ai quali poter effettuare l’operazione in questione senza tropi problemi.
Quest’oggi riprendiamo l’argomento dedicandoci però in maniera specifica alla possibilità di usare più account Facebook su Google Chrome.

Chi utilizza LinkedIn ne è sicuramente ben consapevole: capita spesso di ricevere messaggi di posta elettronica dal celebre social network dedicato al mondo del lavoro che invitano a modificare la propria qualifica, a specificare legami con altri contatti e ad effettuare varie altre operazioni analoghe.
Si tratta di suggerimenti sicuramente molto utili e grazie ai quali è possibile aggiornare facilmente il proprio profilo ed ampliare la rete di contatti ma ciò non toglie il fatto che per alcuni utenti possano risultare molto fastidiosi.

L’ultima grande acquisizione messa a segno da Facebook è stata quella di Instagram, pari ad 1 miliardo di dollari e risalente a circa un anno fa.
Oltre che per Instagram Mark Zuckerberg sarebbe stato disposto a sborsare la medesima astronomica cifra anche per Snapchat, la celebre app per smartphone che consente di inviare messaggi che si cancellano in maniera automatica dopo un certo periodo stabilito dall’utente.

Che Mark Zuckerberg sia il fondatore di Facebook nonché CEO del celebre social network e che nonostante la sua giovane età abbia già in tasca una fortuna degna del migliore dei più celebri dei milionari è cosa ben nota a tutti. Ciò che invece risulta essere una vera e propria novità è il fatto che si sia aggiudicato il meritevole ed incredibile titolo di amministratore delegato più pagato negli Stati Uniti nel corso del 2012.
Attenendosi infatti al nuovo report appena diffusa da GMI Ratings che, appunto, si occupa di analizzare i compensi assegnati ai CEO di oltre 2.000 società quotate in borsa, Mak Zuckerberg è il CEO più pagato in terra a stelle e strisce per quanto riguarda lo scorso anno.

Ad Aprile dell’anno corrente Twitter ha lanciato il suo servizio di streaming musicale Twitter #Music, accessibile da web e disponibile anche sotto forma di applicazione per device mobile.
Il servizio musicale della cinguettante piattaforma di microblogging sembra però non essersi rivelato tanto fortunato così come invece ci si aspetta ed anzi a detta dei più informati a riguardo pare proprio aver preso una picchiata praticamente impossibile da recuperare.

Qui su IoChatto di Adblock Plus ne abbiamo già parlato in passato. Si tratta di uno dei plugin per browser web maggiormente utilizzati per eliminare le inserzioni pubblicitarie dai siti web.
Il tool permette anche di bloccare i banner visualizzati su Facebook, compresi quelli annessi alle pagine, ai post e alle storie sponsorizzate.

Nel corso della giornata di ieri Facebook è risultato praticamente inutilizzabile per ben quattro ore e così come già verificatosi in altre circostanze di questo tipo gran parte degli utenti del social network di Mark Zuckerberg sono stati travolti dal panico più totale.
Il black out di Facebook, iniziato alle 14.00 circa (ora italiana) e terminato intorno alle 18.00 (ora italiana), è stato registrato in buona parte del globo. Il risultato del down è stato disastroso. Molti utenti, infatti, hanno lamentato l’impossibilità di aggiornare il proprio stato sulla timeline, di aggiornare le pagine e di inserire commenti pur riuscendo, nonostante tutto, a visualizzare i contenuti. Molti altri, invece, sono stati impossibilitati nell’eseguire l’accesso al social network.

Partendo dal presupposto che Facebook, per quanto importante possa essere, altro non è che un sito web e come tale deve sottostare alle regole dei browser, dei device e della programmazione creare post e commenti farlocchi sul celebre social network non è poi così difficile.
Infatti, se per una qualsiasi ragione desideri creare post e commenti falsi su Facebook sarai sicuramente ben felice di sapere che si tratta di un’operazione che può essere eseguita in men che non si dica!

Seguendo la falsariga di Facebook, che da mesi e mesi a questa parte mette a disposizione dei propri utenti l’app Facebook Messenger mediante cui chattare con gli amici ed effettuare telefonate senza dover forza di cose scorrere il News Feed, e guardando a quanto proposto da WhatsApp, Viber e Skype e da vari altri servizi di messaggistica anche Twitter ben presto potrebbe lanciare la propria app di instant messaging.
È esattamente questo quanto emerso da un recente articolo pubblicato online da AllThingsD che citando fonti rimaste anonime avverte della novità, o presunta tale, in arrivo.