Mark Zuckerberg è il CEO più pagato degli Stati Uniti

Mark Zuckerberg è il CEO più pagato degli Stati Uniti

Che Mark Zuckerberg sia il fondatore di Facebook nonché CEO del celebre social network e che nonostante la sua giovane età abbia già in tasca una fortuna degna del migliore dei più celebri dei milionari è cosa ben nota a tutti. Ciò che invece risulta essere una vera e propria novità è il fatto che si sia aggiudicato il meritevole ed incredibile titolo di amministratore delegato più pagato negli Stati Uniti nel corso del 2012.

Attenendosi infatti al nuovo report appena diffusa da GMI Ratings che, appunto, si occupa di analizzare i compensi assegnati ai CEO di oltre 2.000 società quotate in borsa, Mak Zuckerberg è il CEO più pagato in terra a stelle e strisce per quanto riguarda lo scorso anno.

Facebook, il Graph Search è disponibile per tutti gli utenti USA

Facebook, il Graph Search è disponibile per tutti gli utenti USA

Nel corso di un apposito evento organizzato a gennaio dell’anno corrente Mark Zuckerberg e la sua squadra hanno presentato il Graph Search, una nuova funzionalità di ricerca per i contenuti indicizzati su Facebook in grado di fornire risposte alle domande fatte dagli utenti senza fastidiosi intermediari.

Sino a questo momento il Graph Search è stato reso disponibile in versione beta soltanto per un numero limitato di persone che hanno contribuito a migliorare il prodotto e che hanno permesso di affrontare un certo quantitativo di difficoltà e di casi praticolari. Ora, però, il Graph Search è disponibile per tutti gli utenti Facebook degli Stati Uniti e ben presto lo sarà anche per gli iscritti al social network del resto del globo.

Facebook, dipendenza da smartphone

Facebook Mobile

Il fatto che Facebook venga utilizzato in maniera sempre maggiore non solo da desktop ma sopratutto da mobile oramai non è più una novità, così com’è stata possibile apprendere in svariate occasioni e così come auspicato da Zuckerberg in persona più di una volta.

Per poter comprendere al meglio il “fenomeno” è però possibile analizzare i risultati di un recente studio targato IDC e promosso dallo stesso team del social network in blu.

Twitter non rispecchia la reale opinione pubblica

Twitter non rispecchia la realtà

Twitter, stando a quelle che sono le conclusioni di un recente studio condotto dalla statunitense Pew Rsearch, non è in grado di rispecchiare la realtà o almeno così sembrerebbe essere in terra a stelle e strisce.

Su Twitter, detta in altri termini, le opinioni degli iscritti possono risultare molto diverse da quelle che, invece, vengono espresse nei ben più tradizionali sondaggi ragion per cui i flussi di tweet non sono in grado di rispecchiare online le varie posizioni dell’opinione pubblica tra i campioni fisici che sono stati selezionati negli Stati Uniti.

Facebook Card, la prepagata di Facebook

Facebook Card

Questa volta Facebook ha deciso di andare ben oltre il mero essere virtuale o almeno è questo quello che sembra l’intento di Mark Zuckerberg e del suo team che, così come emerso già da qualche ora a questa parte, si sono impegnati nel progettare e rendere disponibile un’apposita carta di pagamento fisica e riutilizzabile grazie alla quale permettere agli utenti di fare sorprese agli amici iscritti al celebre social network.

La carta, che va a configurarsi come un incrocio tra una gift card ed un bancomat, presenta il nome di Facebook in bianco e sullo sfondo le varie connessioni del social network (ad inizio post ne è disponibile uno screenshot illustrativo), racchiude un credito in dollari ed inizialmente potrà essere utilizzata solo e soltanto negli Stati Uniti dove, appunto, ha preso il via l’esperimento.

Facebook ribrevetta il Poke

Facebook Poke brevetto

Il termine “poke” è conosciuto in rete, e non solo, sin dagli albori di Facebook e poco meno di una settimana fa Mark Zuckerberg ed il suo team hanno provveduto a lanciare un’apposita app per iOS mirante, appunto, ad assegnare un valore effettivo e, si spera, anche definitivo, a quella feature tanto chiacchierata quanto, al contempo, incompresa annessa al celebre social network in blu.

A tal proposito, da poche ore a questa parte è stato possibile apprendere che il 21 dicembre dell’anno ancora in corso Facebook ha depositato tre brevetti negli Stati Uniti, quali Poke, Facebook Poke ed il nuovo logo di Poke impiegato, al momento, esclusivamente con la nuova app per i device mobile della mela morsicata.

Nielsen e Twitter, accordo per gli ascolti TV

Nielsen accordo TV Twitter

Da due anni circa la maggior parte delle trasmissioni televisive, sia quelle di maggior successo sia quelle meno apprezzate dalla massa, vengono seguite su Twitter con appositi hashtag.

In tal modo viene quindi offerta la possibilità di seguire in tempo reale ed andando ben oltre gli studi e lo schermo televisivo le notizie ed i commenti inerenti specifiche trasmissioni amplificandone, di conseguenza, l’appeal.

Facebook è il social network preferito degli adolescenti

Facebook social network preferito adolescenti

I ragazzi e, nello specifico, gli adolescenti sono soliti servirsi, oramai da diversi anni a questa parte, di tutte, o quasi, le tipologie di servizi di social networking attualmente disponibili sulla piazza come, ad esempio, Pinterest, Facebook, Twitter etc. ma stando a quanto emerso da un recente sondaggio soltanto uno di questi è efettivamente utilizzato in maniera assidua.

Stando infatti a quanto riportato da un recente studio condoto da Piper Jaffray è Facebook il social network che più di tutti è riuscito a guadagnarsi, giorno dopo giorno, la fiducia degli adolescenti o almeno di quelli appartenti agli Stati Uniti.

Facebook permette di promuovere i propri post a pagamento

Facebook post a pagamento

Probabilmente non tutti lo farebbero ma di certo in molti sarebbero disposti a pagare una cifra minima pur di dare visibilità ad un post o ad una foto pubblicati su Facebook, un’ipotesi questa che, a quanto pare, potrebbe non essere così remota considerando il fatto che Mark Zuckerberg ed il suo team hanno già iniziato ad interrogarsi sull’effettiva utilità della cosa e su quanto gli iscritti al social network siano effettivamente disposti a spendere in tal modo.

Da pochi mesi, infatti, negli Stati Uniti e per le pagine presenti su Facebook sono stati estesi specifici aggiornamenti evidenziati ed a pagamento visualizzabili dagli utenti.

Facebook, in calo il numero di utenti più giovani negli Stati Uniti

Facebook

Mark Zuckerberg, nel corso della recente intervista a TechCrunch, unitamente alle rivelazioni relative alle sue intenzioni di realizzare un motore di ricerca in salsa Facebook ed a quelle di rendere disponibile quanto prima una nuova app per device Android, ha provveduto a commentare anche la recente riduzione del numero di utenti desktop avvenuta negli Stati Uniti, specie da parte degli internauti più giovani.

Nel dettaglio, stando a quelli che sono i dati forniti da ComScore presi in esame da un analista di Wall Street ad agosto dell’anno corrente il tempo che gli utenti hanno trascorso online su Facebook è calato di circa il 12%.

Twitter batte Facebook nel mobile advertising

Twitter mobile advertising

Nonostante nel corso degli ultimi tempi Facebook, il social network per eccellenza, abbia guadagnato un maggior grado di attenzione per quanto concerne il fronte mobile e nonostante la somma delle entrate sia di tutto rispetto, Twitter, a quanto pare, potrà contare su una cifra equivalente al doppio di quella raggiunta da Zuckerberg e soci.

Sono queste le più recenti previsioni di eMarker per quanto concerne l’andamento dei due social network in terra a stelle e strisce relativamente all’anno attualmente in corso.

Facebook, negli Stati Uniti è possibile registrarsi per il voto attraverso un’app

Facebook

Le autorità dello stato di Washington hanno annunciato ufficialmente, proprio nel corso delle ultime ore, la disponibilità di una nuova ed interessantissima applicazione sviluppata ad hoc direttamente da Microsoft ed annessa all’interno della pagina Facebook dedicata alle elezioni locali grazie alla quale tutti gli iscritti al ben noto social network in blu appartenenti agli Stati Uniti potranno registrasi per il voto.

Trattasi di una novità molto importate poiché lo stato di Washington, di fatto, va a configurarsi come il primo a sfruttare Facebook per scopi elettorali e, sopratutto, non per fare della propaganda.

Twitter deve fornire i dati di Occupy Wall Street

Twitter è stato recentemente sconfitto in aula in merito ad una battaglia che rischia di avere pesanti ripercussioni sull’attivismo in rete: Malcom Harris, il manifestante denunciato a New York per aver bloccato il traffico durante Occupy Wall Street, non è stato ritenuto proprietario costituzionalmente garantito dei suoi tweet.

A decretare ciò è stato il giudice Matthew Sciarrino che, appunto, ha disposto la fulminea trasmissione dei dati di Harris respingendo quindi la mozione che Twitter aveva inizialmente opposto.

Facebook è in calo negli Stati Uniti

Facebook visitatori unici USA

Stando a quelli che sono gli ultimi dati al momento disponibili la situazione di Facebook negli Stati Uniti non è tra le più floride: il ben noto social network in blu sembrerebbe non essere più in grado di attirare, così come un tempo, gli internauti della terra a stelle e strisce.

L’utenza mensile è infatti iniziata a diminuire ed il dato appare particolarmente significativo poiché dagli Stati Uniti provengono una quota particolarmente ingente delle entrate della celebre risorsa di social networking.