Facebook permette di promuovere i propri post a pagamento

di Redazione Commenta

Probabilmente non tutti lo farebbero ma di certo in molti sarebbero disposti a pagare una cifra minima pur di dare visibilità ad un post o ad una foto pubblicati su Facebook, un’ipotesi questa che, a quanto pare, potrebbe non essere così remota considerando il fatto che Mark Zuckerberg ed il suo team hanno già iniziato ad interrogarsi sull’effettiva utilità della cosa e su quanto gli iscritti al social network siano effettivamente disposti a spendere in tal modo.

Da pochi mesi, infatti, negli Stati Uniti e per le pagine presenti su Facebook sono stati estesi specifici aggiornamenti evidenziati ed a pagamento visualizzabili dagli utenti.

L’esperimento in questione, andando ancor più nel dettaglio, era già stato avviato a maggio dell’anno corrente in Nuova Zelanda ma dopo i primi test Mark Zuckerberg si è ora deciso ad espandere le prove ad un ben più ampio bacino di utenti, quelli presenti in terra a stelle e strisce.

Da due giorni circa, infatti, tutti gli utenti statunitensi aventi meno di 5 mila amici possono iniziare a promuovere i loro aggiornamenti su Facebook per raggiungere un maggior numero di iscritti, un’operazione questa che, così come accennato qualche riga addietro, è a pagamento.

Usufruendo del servizio, infatti, gli utenti iscritti a Facebook hanno la possibilità di conferire maggiore visibilità ai propri post che, in tal modo, finiranno direttamente in cima al newsfeed degli amici e di tutti coloro che ricevono gli aggiornamenti di quel dato utente.

Allo stato attuale delle cose il servizio è disponibile al costo di 7 dollari per ciascun post.

Un portavoce di Facebook ha comunque fatto sapere che i 7 dollari in questione costituiscono una cifra provvisoria e che potrebbe quindi essere soggetta a cambiamenti nel corso delle prossime settimane.

Ovviamente ad utilizzare il servizio saranno coloro che hanno effettivamente qualcosa da mettere in evidenza come, ad esempio, annunci relativi alla vendita di oggetti ed annunci relativi a specifici eventi o ricorrenze, anche se a detta di molti un’operazione di questo tipo difficilmente è destinata a prendere piede.

Via | CNET

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