Facebook Messenger si rinnova e diventa simile a Whatsapp e Skype

di Redazione 2

La nuova versione dell’app Facebook Messenger che il team di Mark Zuckerberg ha sviluppato per gli smartphone Android è cosa decisamente ben diversa rispetto a quanto proposto agli utenti dal ben noto social network sino a questo momento.

Infatti, seguendo la falsariga di WhatsApp e di altre app di messaggistica istantanea simili anche la nuova versione dell’app Facebook Messenger chiede il numero di telefono per identificare gli utenti.

Al primo avvio dell’applicazione viene quindi richiesto all’utente di inserire il proprio numero di cellulare in modo tale da permettere di contattare le persone presenti nella rubrica anche qualora non fossero iscritte al social network. Peter Martinazzi, product manager dell’azienda, a tal proposito ha dichiarato: “Ci sono persone che non sono tuoi amici su Facebook, ma hai il loro numero di telefono, come compagni di classe o colleghi di lavoro“.

Numeri di telefono a parte anche l’interfaccia utente è stata completamente stravolta ed ora risulta decisamente ben più simile a quella di Skype.

All’avvio dell’applicazione ciò che salta subito all’occhio sono infatti le modifiche estetiche. Nella parte superiore sono visibili tre sezioni (Conversazioni recenti, Contatti e Impostazioni) accessibili sia con un tap sia con uno snipe. L’intera schermata risulta inoltre dominata da nuovi colori quali il bianco per lo sfondo ed il blu chiaro per le icone, per il testo e per i pulsanti. Gli avatar degli amici sono ora circolari e sulle foto è inoltre presente un’icona che indica l’uso dell’app mobile.

Unitamente alle novità in questione il team di Facebook ha anche cercato di velocizzare il più possibile il processo di invio e di ricezione dei messaggi.

Da notare che attualmente la nuova versione dell’app Facebook Messenger per Android non è stata ancora rilasciata sul Google Play Store (arriverà nelle prossime settimane!) ma dai test condotti da un ristretto gruppo di utenti è stato possibile apprenderne le caratteristiche più peculiari.

[Photo Credits | Facebook]

Via | The Verge

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