Quando il gelato diventa leggenda. La storia di Ridateci Winner Taco

di Alex Commenta

Una voglia sotterranea mette in fermento l’universo del più affollato social network esistente. Da circa due anni il popolo di Facebook porta avanti una battaglia senza quartiere, coordinata dalla pagina “Ridateci il Winner Taco”; non hanno colore politico, non sostengono nobili cause umanitarie, non hanno in testa nient’altro che un’insana voglia dell’ormai leggendario ex gelato di Algida.

Negli ultimi mesi l’attenzione nei confronti della pagina è andata crescendo: i blog e le webzine che affrontano il tema si moltiplicano, i post sono sempre più dissacranti e la pressione sull’azienda è fortissima. Questo fermento è legato alla viralità del tema e al fatto che la causa sia legata ad un periodo, gli anni 90, del quale adesso iniziamo a sentire una certa nostalgia.

Ciò che però non va trascurato, nel momento in cui si decida di analizzare il fenomeno a livello comunicativo, è la chiave che è stata utilizzata per ottenere il consenso di una fan base in continua crescita: una combinazione di pseudo comunicazione sociale, ironia e creatività.
Così il maestro Battiato inserirà il gelato nei criptici testi delle sue canzoni, Sgarbi zittirà il povero Cecchi Paone ripetendo ossessivamente “TACO!” e l’intera filmografia tarantiniana sarà infestata dagli inequivocabili gelati a forma di mezzaluna.

 

Ma la battaglia non viene portata avanti solo su Facebook: i tachiani imperversano anche su Twitter e Tumblr, senza fare prigionieri, attaccando tutto e tutti pur di far ascoltare la loro voce. Come se non bastasse, attraverso Occupy Deejay anche la radio è stata travolta dalla passione dei fan del Taco.

Tweet parade di Occupy DJ
Tumblr Berlusconi

Siamo a Dicembre, un’estate è appena passata, ma il pensiero di questi ragazzi resta vigile, la loro volontà è ferrea, e se in questi mesi abbiamo imparato a conoscerli, sappiamo che non si fermeranno fino a quando non saranno accontentati.

La speranza è che Algida possa premiare la creatività e la passione di questo popolo invisibile affamato di Winner Taco.

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