Pianificare l’attività sui social (parte 1)

Spread the love

 

 

Siamo a fine anno e per l’anno nuovo, tantissimi sono i giovani che si vogliono dedicare ai nuovi propositi, soprattutto lavorativi in un mondo che poco offre dal punto di vista della remunerazione. Contro a stage sottopagati (o il più delle volte non retribuiti) ed a fronte di una preoccupante disoccupazione, ecco che il mondo giovanile si movimenta per creare nuove idee.

 

Veniamo incontro oggi a questa necessità, andando ad approfondire alcuni degli step fondamentali che possono venire incontro ad un neo-imprenditore che è interessato ad avviare una startup e necessita dell’appoggio di tutti gli strumenti di comunicazione del web 2.0, per affrontare questa nuova avventura.

 

Gli esempi riportati saranno generici e trattano dei trend di vendita e di investimento riportati da grosse aziende di elaborazione dati, come la Nielsen, relative ad industrie ed attività commerciali.
I social media, in primo luogo, sono diventati sicuramente uno degli input principali per affacciarsi anche in maniera semplice al mondo della borsa e delle quotazioni. Non si tratta semplicemente delle quotazioni che la società che gestisce lo stesso sito web può avere sul mercato, bensì, la possibilità che quest’ultima offre ad un brand nuovo di mostrarsi al pubblico e creare i nuovi ruoli finanziari che ruotano attraverso al progetto. In pratica, con il social network, la nostra startup potrà offrire notizie ed informazioni a terzi in una maniera molto più rapida rispetto a tanti metodi classici standard del passato, superando ogni tipo di barriera sia geografica, sia economica, sia di localizzazione.

 

Quindi il cardine principale di questa nuova attivazione aziendale, farà leva principalmente sulle istituzione ed i nuovi clienti (oltre che competitor) che saranno li ad osservarci. Il nostro vantaggio è quello di avere dei costi minori di diffusione della notizia, oltre che di raggiungere una serie di operatori prima irraggiungibili, anche a seconda di una dimenticanza di zone d’ombra sotto alcuni aspetti pubblicitari e commerciali.

1 commento su “Pianificare l’attività sui social (parte 1)”

Lascia un commento