Facebook chiuderà il suo servizio email

di Redazione Commenta

Da marzo gli account email di Facebook chiuderanno. Infatti, così come recentemente deciso e comunicato dal team di Facebook nel giro di qualche settimana il servizio mail del social network non esisterà più e quindi la possibilità di ottenere un indirizzo di posta elettronica del tipo [email protected] verrà spazzata via del tutto.

Il servizio mail di Facebook è stato lanciato circa quattro anni fa con il chiaro obiettivo di valorizzare la social-box dei messaggi. Prima della sua presentazione ufficiale il servizio di posta elettronica di Facebook era stato identificato con il nome in codice di Titan ed era stato descritto come l’unico in grado di mettere a repentaglio l’indiscussa fama di Gmail.

Il servizio mail di Facebook, però, non ha mai veramente attecchito. C’è dunque ben poco da sorprendersi del fatto che Mark Zuckerberg e la sua squadra abbiano stabilito che il tempo per il servizio di posta elettronica del social network è oramai terminato.

Che cosa cambia?

A spiegare il cambiamento che verrà messo in atto nel corso dei prossimi giorni ci ha pensato Facebook stessa mediante un suo portavoce.

Nel corso delle prossime settimane notificheremo alle persone che usano l’account email che la funzione sta cambiando. Quando qualcuno invierà una mail all’indirizzo @facebook.com non finirà più nei messaggi su Facebook, l’email verrà inoltrata all’indirizzo principale dell’account. Abbiamo deciso questo passo perché la maggior parte delle persone non ha mai utilizzato il suo indirizzo email Facebook. Così possiamo concentrarci sul miglioramento della nostra esperienza di messaggistica mobile per tutti.

WhatsApp c’entra qualcosa?

Non è sicuramente un caso che la decisione presa da Facebook di chiudere il suo servizio di posta elettronica sia arrivata subito dopo la mesa a segno dell’acquisizione di WhatsApp.

Il mobile e l’instant messaging sono infatti i fronti su cui Facebook ha deciso di battere nonché quelli per i quali ci sono reali possibilità di andare incontro alle abitudini delle nuove generazioni.

[Photo Credits | Flickr]

Via | Inside Facebook

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>