Facebook blocca l’estensione Chrome per importare gli amici in Google+

di Redazione 1

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A partire dal momento del suo lancio, Google+, il social network targato, appunto, Google, ha riscosso particolare successo tra la vasta utenza che, in un modo o nell’altro, è riuscita ad accaparrarsi un invito.

Tuttavia, al fine di facilitare il trasferimento dei contati da un social network all’altro, molti degli appassionati utilizzatori di Facebook che stanno avendo modo di testare Google+ hanno preferito appellarsi all’utilizzo di Facebook Friend Exporter.

La risorsa in questione altro non è che un’estensione interamente dedicata al browser web Google Chrome grazie alla quale, in modo semplicissimo, ciascun utente viene messo in condizione di esportare i propri contatti da Facebook e di importarli direttamente in Gmail facilitandone quindi di gran lunga l’aggiunta su G+.

Purtroppo, però, nelle ultime ore, così come non mai, ha avuto luogo un’altra vicenda relativa allo stato di guerriglia tra il rinomato social network in blu ed il gran colosso delle ricerche online che, per l’appunto, vede coinvolta la sopracitata estensione.

Facebook, infatti, sembrerebbe aver bloccato l’utilizzo dell’add-on impedendo quindi il processo di esportazione ed importazione dei contatti e, di conseguenza, rendendo la vita ben più difficile a tutti gli utilizzatori del social network di Zuck intenti a sperimentare anche le fattezze di Google+.

Il malfunzionamento dell’add-on è stato ravvisato da Mohamed Mansour, suo sviluppatore, che, nelle ultime ore, ha ben provveduto ad aggiungere alcune righe alla sezione descrittiva dell’estensione presente sulla pagina ufficiale di quest’ultima dichiarando quindi che Facebook sta cercando di bloccare l’importazione dei contatti agendo sulla condivisione degli indirizzi e-mail degli amici.

Il blocco dell’estensione, nel dettaglio, sarebbe dovuto, in effetti, ad una violazione di termini d’uso di Facebook in base ai quali gli utenti non avrebbero la possibilità di raccogliere dati dal rinomato social network in maniera automatica o, per meglio intenderci, servendosi risorse extra.

Termini d’uso a parte, ciò che però appare piuttosto strano è il fatto che l’utilizzo di una risorsa di questo tipo di estensione, disponibile già da alcuni mesi a questa parte, sia stato sospeso proprio in seguito al lancio di G+ e al conseguenziale aumento di utilizzatori dell’add-on.

[Photo Credits | v1n337]

Via | CNET

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