Il grande giorno è arrivato e dopo mesi di messaggi, nemmeno troppo subliminali, gli “Angeli” si sono rivelati al mondo e, finalmente, il mistero è stato svelato. Se all’inizio ci hanno incuriosito lasciando girare su internet un video dove il bianco la faceva da padrone e le ali non mancavano lasciando pensare ad una serie televisiva, il secondo passo è stato quello di arrivare a bordo dell'”aereo più pazzo del mondo”. No quello del film, ma un classico volo dove i protagonisti hanno dato vita al primo flashmob ad alta quota cantando divinamente e allietando gli increduli e divertiti passeggeri. Gli appassionati di cinema e mistero, dopo attenti studi sulle somiglianze, hanno trovato troppe coincidenze con il primo teaser misterioso, riuscendo a svelare l’arcano dubbio che tanto aveva colpito gli assidui frequentatori della rete: lo spot è legato all’Acqua Paradiso.Intanto la campagna virale ha raggiunto lo scopo con 30 mila visualizzazioni, circa 150 articoli sul web, servizi televisivi e radiofonici in un vero e proprio tam tam mediatico come pochi negli ultimi tempi. Ma quello che rappresenta l’evento più in grande stile del periodo, adesso aspetta nuovi protagonisti: voi. Andiamo a vedere come fare a prendere parte al prossimo flashmob che si annuncia come unico nel suo genere:
Indagini per chi usa Facebook in ufficio

L’utilizzo di Facebook in ufficio è da tanto tempo un cruccio dei lavoratori e dei datori di lavoro, anche perché non è chiara la posizione della legge nei confronti di questa stessa realtà.
La cronaca in questi giorni ci parla nuovamente di Facebook, e di alcuni dipendenti di un’azienda di Forlì che si sono visti sequestrare i propri personal computer e soprattutto rischiano dai tre ai dieci anni di reclusione.
Facebook chiuderà i vecchi gruppi

Facebook ha fatto sapere che presto i vecchi gruppi saranno chiusi, il nuovo formato dei gruppi non ha ancora preso piede e con questa mossa Zuckerberg e soci vogliono “obbligare” gli utenti ad abbandonare i vecchi gruppi per passare al nuovo strumento.
La migrazione sarà automatica, ma Facebook avvisa che non tutti i contenuti del gruppo verranno mantenuti nella nuova versione, per questo un backup dei contenuti della pagina è fortemente consigliato.
Padre britannico annuncia l’omicidio della figlia su Facebook
Ancora un terribile fatto di cronaca coinvolge Facebook, il social network più popolare al mondo, e forse anche per questo, molte volte utilizzato per realizzare scopi nefasti.
Un padre della Gran Bretagna, Ramazan Acar, sarà ascoltato da un tribunale locale il 18 maggio per l’omicidio della figlia Yazmina di appena due anni. Ramazan aveva già confessato l’intenzione di voler commettere l’omicidio tramite una serie di messaggi inequivocabili lanciati su Facebook e su altri sistemi di messaggistica, fino all’inevitabile arresto da parte della polizia britannica.
Caparezza e i social network

Molto interessante la presenza del cantautore del Sud Italia, Caparezza alla trasmissione Radio2 SuperMax, in diretta dagli Studi di Radio 2 in Via Asiago a Roma. Il cantante, ospite dei conduttori Max Giusti e Francesca Zanni, ha cercato di dare delle spiegazioni e delle interpretazioni molto simpatiche al mondo dei social network. La battuta portante dello show è stata:
“I social network servono solo per fare i porci a letto. Ho amici che per anni non hanno trovato una compagna e ora si, su Facebook. Amici senza amici che ora ne hanno, sempre su Facebook…Ma che amicizie sono quelle virtuali? Voglio dirlo una volta per tutte: io non ho un profilo Facebook. Lo dico perchè sono stufo di tutta la gente che mi chiede, perchè non mi accetti l’amicizia?. Perchè non ci sono, ma evidentemente c’è qualcuno, su Facebook, che sta facendo i porci a letto al posto mio”.
Popcorn Tv: la social Tv tutta italiana, legale e gratuita

Popcorn Tv è una vera Tv online da guardare in streaming direttamente sul proprio computer, ma non solo. Questa nuova web tv italiana è concepita come un canale multipiattaforma, visibile anche su sony playstation 3, Vodafone connect Tv, e naturalmente su iPhone, iPad, e sistemi Android. Questa caratteristica fa di Popcorn Tv la prima social Tv made in Italy.
Infatti Popcorn Tv nasce da un’idea del Centro di Produzione Cine-Televisivo Telecittà Studios, che cura anche due produzioni di grande successo come le soap opera Centovetrine e Vivere, in onda sui canali Mediaset.
Popcorn Tv dispone al momento di quattro canali tematici, totalmente gratuiti: Cinema, Musica, Sport, e PopPiù.
Minacce su Facebook sempre più in aumento per presidi e docenti

Sulla base di un recente sondaggio risulta che in seguito all’avvento di Facebook, principalmente, ma anche di tutti gli altri servizi preponderanti sul panorama dei social network, la situazione nelle scuole per quanto concerne la questione vessazioni sembrerebbe essere notevolmente peggiorata a danno non soltanto degli studenti stessi ma, sopratutto, di presidi e docenti.
Secondo il sondaggio, infatti, un quinto dei presidi sarebbero soggetti alle minacce di alunni e genitori intenti ad utilizzare Facebook ed altri social network come strumenti di comunicazione intimidatori.
TwItalia 150, l’Italia di oggi commentata dai protagonisti del Risorgimento
TwItalia 150 è un progetto che nasce da cinque giornalisti torinesi appassionati di storia, gli autori dell’iniziativa hanno pensato di calarsi negli eroi del Risorgimento e di commentare i fatti di attualità su Twitter.
Dieci sono le personalità coinvolte in TwItalia 150: Garibaldi, Gioberti, Cavour, Mazzini, Vittorio Emanuale II, Cristina Belgioioso, Massimo d’Azeglio, Ippolito Nievo, Cattaneo e Pisacane.
Social network e piccole imprese: la promozione riparte dal web
Una manciata di mesi, un pò di scetticismo iniziale e una abitudine che, piuttosto velocemente, ha contagiato la vita di milioni di persone in Italia e nel mondo. I social network rappresentano il fenomeno del momento, un modo alternativo di comunicare e di scambiarsi pensieri e opinioni, ma piano piano anche chi analizza le potenzialità di internet per mestiere, ha capito che i confini di canali come Facebook o Twitter, tanto per citar i più noti, praticamente non esistono. Ecco che le imprese, soprattutto quelle piccole e medie, dopo aver bloccato l’accesso ai dipendenti in un primo tempo, ritenendo questa una aliena forma di perdita di tempo e di minore produttività, adesso ripartono proprio dai social network per la loro vendita.
Caso di stalking su Facebook

Ancora una volta sentiamo Facebook come protagonista di episodi di cronaca. In questo caso parliamo di I. G. uomo di 48 anni residente nel ragusano, a cui il Tribunale dei Minori aveva tolto l’affidamento del proprio figlio di cinque anni, dandolo alla compagna.
L’idea di vendicarsi è partita proprio sfruttando il social network. In primo luogo, ha cominciato a perseguitare le Assistenti Sociali, secondo lui, complici del mancato affidamento della giustizia, passando poi all’ex compagna con uno stalking pressante. L’uomo è stato poi arrestato per far cessare la persecuzione alle donne, ma procediamo per gradi.
Osama Bin Laden morto, malware su Facebook
I colleghi di Gekissimo avevano previsto una invasione di virus dopo la morte di Osama Bin Laden e dobbiamo dire che ci hanno preso in pieno. In queste ore un malware si sta diffondendo su Facebook, se ricevete l’invito per una pagina che permette di vedere il video di Osama Bin Laden morto, scappate subito e non cliccate assolutamente su “Mi Piace”.
La pagina non è pericolosa, ma per vedere il video chiede di incollare nella barra indirizzi del browser un misterioso codice Javascript che attiva in realtà un malware, il virus inoltre si riproduce e viene inviato automaticamente a tutti i nostri contatti.
Yellaboo Lite: social network desktop

Sta diventando sempre più diffusa, la possibilità ed il desiderio di avere a portata di mano, con un solo click tutti i nostri profili agli account dei social network a cui siamo iscritti. Purtroppo, questa è una necessità costante che il mondo del web ci sta offrendo, anche perché si nota giorno dopo giorno che tutti i nostri amici hanno un contatto di social network, ma non tutti sono sullo stesso social network. Infatti tra Facebook, Twitter, LinkedIn, Tumbl e quanto altro è necessario districarsi tra le varie piattaforme di comunicazione web con molta attenzione, ricordandosi username e password di tanti account e soprattutto portandoci ad avere dispendiose perdite di tempo per il caricamento di tutte le finestre.
Non parliamone poi se vogliamo tenerle tutte aperte, rischiamo di riempire la nostra barra delle applicazioni senza nessun privilegio ne per il sistema, ne per l’utente.
Facebook diventa uno tra i siti web maggiormente visitati in Africa

Sulla base di quelle che sono le statistiche Alexa, ad oggi, Facebook andrebbe a configurarsi come uno tra i siti web maggiormente visitati nella stragrande maggioranza dei paesi africani raggiungendo dunque il podio e collocandosi in una posizione oscillante tra il primo ed il secondo posto.
Il fatto che Facebook, negli ultimi tempi, sia riuscito a raggiungere anche in Africa una posizione di questo tipo indica, unitamente alla forte espansione del social network ed all’utilizzo sempre maggiore che ne viene fatto giorno dopo giorno, anche un notevole tasso di crescita dell’utenza africana online.
Twitter acquista TweetDeck

Qualche tempo fa avevano iniziato a cricolare in rete alcune voci relative l’intenzione di Twitter di procedere, per svariate ragioni, all’acquisto di TweetDeck, uno tra i principali client per il noto servizio di microblogging.
Nelle ultime ore, però, TechCrunch ha dato conferma alle voci affermando che, secondo fonti affidabili, Twitter avrebbe dunque acquistato TweetDeck per una cifra compresa tra i 40 e i 50 milioni di dollari, ovvero la somma di denaro che, inizialmente, era stata prevista per l’esecuzione di tale operazione.