Su Facebook è ora disponibile il nuovo Centro per la sicurezza

di Martina 3

Considerando il sempre maggior numero di pericoli che impazzano per la rete e che, sopratutto, negli ultimi tempi, hanno iniziato a diffondersi in maniera sempre più disastrosa sui social network e, nello specifico, su Facebook, il team di Zuck ha deciso di rendere ben più consapevoli, in tal senso, i suoi utenti fornendo un nuovo ed efficiente (o, quanto meno, si spera!) Centro per la sicurezza.

Il nuovo Centro per la sicurezza, nello specifico, non soltanto rende disponibili ulteriori ed utili strumenti appositi mediante cui evitare di incappare in possibili problematiche mettendo a rischio se stessi ed i propri dati ma, in maniera particolare, pone l’accetto sulla questione “famiglie” introducendo apposite guide nel tentativo di contrastare e ridurre, per quanto possibile, il fenomento del bullismo su Facebook.

Nei prossimi giorni saranno rese disponibili anche apposite guide tutte dedicate agli insegnanti e mediante cui aiutare i docenti ad integrare l’utilizzo del noto social network nelle strutture scolastiche conferendogli un fine prettamente didattico.

Tuttavia le interessanti novità che il Centro per la sicurezza porta con se non finisco qui!

Dunque, non soltanto un layout rinnovato, così com’è facile notare dando uno sguardo all’immagine illustrativa, ulteriori strumenti, consigli e guide ma, per di più, gli utenti vedono ora palesarsi nuove funzionalità grazie alle quali sarà possibile segnalare, in modo ben più pratico, quelli che sono i comportamenti non adeguati riscontrati su Facebook, sia per quanto concerne i singoli utenti sia per quanto riguarda le pagine ed i gruppi, consentendo, tra le altre cose, di notificare le eventuali inadeguatezze anche a coloro che vanno a comporre il proprio network personale.

Di notevole importanza risulta inoltre l’introduzione, che verrà effettuata poco alla volta, di un apposito processo di autenticazione qualora Facebook venga impiegato da dispositivi mobili e l’utilizzo del protocollo https così come esortato anche nella lettera aperta redatta da Sophos non molto tempo fa.

Via | The Facebook Blog

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