Facebook contro la pubblicità invadente

di Redazione Commenta

Facebook ha deciso di intraprendere un’azione forte contro le applicazioni di terze parti che hanno abusato della popolare piattaforma per violare la privacy e diffondere i dati degli utenti nei loro banner pubblicitari, e dal 3 agosto cambieranno le linee guida degli ads presenti sul social network.

Un esempio: nella colonna di destra non troverete più banner con sotto le facce dei vostri amici, a meno che questa pubblicità non sia stata approvata da Facebook. E d’ora in poi agli sviluppatori di applicazioni di terze parti non sarà più consentito di inviare i dati degli utenti Facebook ad aziende o alle compagnie di pubblicità per le loro ricerche di mercato.

Sfortunatamente, molti hanno già abusato di queste campagne, e niente si potrà fare contro chi ha già venduto i vostri dati a terzi. Tuttavia, questo è un passo importante per chi crede nella tutela della privacy individuale.

La domanda, a questo punto, è se questo giro di vite porterà dei cambiamenti negativi al bilancio di Facebook, in pratica se gli inserzionisti continueranno ad usare il social network per le loro campagne marketing o si rivolgeranno ad altre piattaforme meno rigide.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>