Twitter prende le distanze dai servizi di terze parti che ospitano le foto

di Redazione Commenta

Nel corso delle ultime ore Twitter, il servizio di microblogging maggiormente apprezzato dall’intera utenza mondiale, è stato soggetto ad alcuni interessantissimi cambiamenti concernenti il design ed in seguito ai quali tutti gli iscritti al servizio hanno ora la possibilità di scegliere una copertina, così come per Facebook e Google+, da applicare al proprio profilo.

Unitamene alla novità riguardante l’immagine di copertina Twitter è però stato soggetto ad ulteriori modifiche, probabilmente meno evidenti ai comuni utenti ma abbastanza fastidiosi per gli sviluppatori.

Da poche ore, infatti, tutti i siti web e le applicazioni di terze parti che ospitano le foto pubblicate su Twitter non potranno più essere impiegati in associazione al social network.

Le app e i servizi abilitati, infatti, d’ora in avanti saranno solo e soltanto quelli che consentiranno di effettuare l’upload su Photobucket, il servizio di storage immagini su cui risulta basato Twitter.

Tutte le altre risorse di terze parti che, sino a qualche ora addietro, permettevano l’upload sul popolare TwitPic, su Yfrog etc. non potranno più essere impiegate per il medesimo scopo.

Twitter, ovviamente non può evitare del tutto che le persone twittino link da altri siti ma può comunque rimuovere i servizi di questi siti dalle sue app.

A tal proposito il fondatore di Twitpic, parlando di Twitter, ha dichiarato: “Cercano di controllare quanto più può sulle sue app, sono un’azienda basata sulla pubblicità, fanno soldi in questo modo”.

Quello in questione è però un cambiamento conseguenziale all’introduzione, avventa alcune settimane addietro, delle nuove API che sin dal primo momento hanno fatto molto parlare di sé a causa dei problemi dati praticamente sin da subito a numerosi sviluppatori di app di vario genere che andavano ad interagire con Twitter o, ancora, risultavano basate sul servizio di microblogging.

Tuttavia la nuova presa di distanza da parte di Costolo e del suo team dai client di immagini di terze parti dimostra chiaramente come Twitter sia intenzionato a seguire il nuovo corso intrapreso sino alla fine.

Via | Neowin

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