Whatsapp a pagamento ancora una volta: necessari nuovi chiarimenti

di Gio Tuzzi Commenta

Whatsapp a pagamento ancora una volta, con una bufala che al 21 agosto rende forzatamente necessari nuovi chiarimenti per gli utenti. Come stanno effettivamente le cose?

Torna attuale una questione come quella di Whatsapp a pagamento, visto che da un semplice annuncio di lavoro è scattato l’allarme sulla possibilità che la popolare app torni a chiedere un pagamento annuale.

Proviamo ad analizzare cosa dica effettivamente l’annuncio in questione, in modo tale da inquadrare al meglio la situazione per il pubblico in possesso di uno smartphone Android o iPhone:

WhatsApp sta cercando un individuo dalle doti eccezionali per produrre sviluppo in termini di sforzi di monetizzazione. Se sei un leader che ha esperienza nel costruire prodotti, hai un rapporto empatico sia con i consumatori che con il business, possiedi una propensione all’azione, vuoi comprendere e sbloccare il potenziale di WhatsApp per supportare milioni di business, noi vorremmo sapere tutto questo da te.  

Alcuni chiarimenti in merito sono giunti nei giorni scorsi da alcuni blog che trattano tematiche tech, con i quali abbiamo capito che al momento nulla lasci presagire che si possa tornare a Whatsapp a pagamento:

“Non si parla – questo sembra chiaro – né di chat a pagamento né di banner pubblicitari. Si tratta di un lavoro full time da Product Manager, Monetization e consiste, essenzialmente, come è davvero chiaro nell’annuncio, nella costruzione di prodotti e servizi particolari per le decine di milioni di utenti business, ovviamente a pagamento. Insomma, gli utenti ‘comuni mortali’ non devono temere nulla”.

Occhi aperti con le bufale, dunque, in attesa di capire se ci saranno più in avanti delle novità sostanziali sull’eterna questione relativa a Whatsapp a pagamento per utenti iPhone ed Android.

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