Twitter: hackerato Burger King, si trasforma in McDonald’s

di Martina Commenta

Per quanto apparentemente esilarante possa apparire, la losca faccenda che nel corso delle ultime ora ha coinvolto l’account Twitter di Burger King non ha sicuramente fatto sorridere i piani alti e lo staff della la nota catena di fast food americana andando inoltre a creare non poca confusione tra l’utenza.

Nel corso delle ultime ore, infatti, l’account Twitter di Burger King è finito nel mirino del collettivo Defonic Team Screen Name Club (DTSNC), un gruppo di hacker apparentemente affiliato ad Anonymous, che si è divertito a modificare il logo del gruppo scelto come immagine principale del profilo della catena di fast food con quello dell’altrettanto celebre McDonald’s provvedendo inoltre a cambiare l’immagine di copertina precedentemente utilizzata e scegliendone una con degli invitanti fish nuggets in bella vista.

Il collettivo DTSNC ha soprannominato l’operazione con l’hashtag #OpMadCow, vale a dire “mucca pazza”, e cambio di logo ed immagine di copertina a parte gli hacker che sono riusciti a violare l’account di Burger King hanno anche provveduto a postare tutta una serie di tweet provocatori come quello della vendita a McDonald’s.

In un comunicato stampa diramato online il collettivo Defonic Team Screen Name Club ha infatti annunciato la vendita del marchio statunitense al rivale McDonald’s a causa di un clamoroso fallimento del panino whopper.

Ai vertici di Burger King la reazione è stata praticamente fulimenea.

I piani alti della celebre catena di fast food hanno contattato i responsabili di Twitter per la sospensione temporanea dell’account soltanto da pochissimo ripristinato e dunque tornato alla normalità.

Un portavoce di Burger King ha provveduto a scusarsi con tutti i follower per quanto accaduto.

Allo stato attuale delle cose risulta sparito anche il comunicato stampa diramato dagli hacker sulla presunta vendita a McDonald’s.

La stessa catena rivale ha espresso piena solidarietà senza ovviamente ritenersi in alcun modo responsabile per quanto accaduto.

Photo Credits | TechCrunch

Via | TechCrunch

 

 

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