La camorra cerca adepti su Facebook

di Redazione 1

Le offerte di lavoro ultimamente non fioccano dato il crack finanziario, eppure sembra che qualcuno stia cercando “servitori”. La camorra, oraganizzazione criminale di origini campane, è entrata nel mondo della tecnologia e lo ha dimostrato con il gruppo creato su Facebook dal titolo “La nuova camorra di Pomigliano“. Questo gruppo fondato da ragazzini, ricorda i primordi, con l’arresto del Boss Cosimo Di Lauro, diventato “famoso” tra i ragazzini dell’hinterland povero della Campania, come un divo del cinema.

Il pericolo incombente arriva questa volta non dalla strada, bensì dai social network e nello specifino da Facebook. Secondo quando riportato dalla stampa nazionale, oggi la malavita organizzata potrebbe operare in rete per recuperare “braccia da lavoro”. Se questo gruppo “La nuova camorra di Pomigliano” fosse autentico, infatti, le paure degli uomini della Postale, sarebbero fondate. La camorra starebbe cercando senza molti scrupoli e senza nascondersi più di tanto, nuovi adepti. Il sottotitolo del gruppo infatti è chiaro: “Siamo la nuova camorra di Pomigliano, fatta da ragazzi adolescenti. Venite e aumentate la nostra banda così vi daremo molto lavoro da fare”.

Gli attuali iscritti al gruppo, prima della chiusura dello stesso risultavano essere tre persone, di cui due sono ragazzini minorenni. L’idea nascente è divenuta famosa nel giro di poche ore, ma quel che è più preoccupante è che seppur questa fosse una bravata, potrebbe dare una dritta o ancor peggio celare delle iniziative reali che non sono ancora venute alla luce.
Non bastavano quindi i gruppi dedicati a Di Lauro, a Pascalone, o ancora a Cutolo, definendoli come santi, martiri, miti o leggende.

Oggi, l’adorazione per questi soggetti è portata alle stelle perchè visti come dei “creatori di posti di lavoro”. Il gruppo è stato immediatamente bloccato, ora si rimane in attesa delle indagini per comprenderne la nascita e capire se realmente è una ragazzata, o dietro c’è qualcosa di più grosso.

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