Google+: le cerchie cambiano, ecco come

di Redazione Commenta

Negli ultimi giorni Google ha apportate alcune importanti modifiche al suo social network andando a correggere ed ottimizzare quello che può essere definito a tutti gli effetti come il cuore pulsante dell’intera piattaforma: le cerchie.

Tanto per cominciare la prima modifica messa in atto dal team di big G è stata quella all’icona delle Cerchie che cambia nome e diviene Trova persone nel tentativo di incentivare gli utenti stessi ad arricchire la popolazione del suo social network.

Cliccando sull’icona si avrà accesso ad una schermata analoga a quella visionabile dando uno sguardo allo screenshot illustrativo annesso ad inizio post.

Google ha implementato un nuovo sistema per il suggerimento delle persone interessanti e che, di conseguenza, potrebbero rientrare all’intero delle cerchie.

Google+, infatti, fornisce ora appositi suggerimenti basati sulle connessioni esistenti e permette anche di aggiungere le persone direttamente dai propri contatti di Gmail, dal proprio posto di lavoro, dalla propria scuola o dalla propria università.

Non manca poi la possibilità di di “cerchiare” con la massima libertà altri utenti da una pagina ed in tal caso la stessa piattaforma agirà controllando automaticamente l’azione di eventuali spammers.

Ulteriori novità sono disponibili anche per quanto riguarda Google Plus One i cui conteggi dovrebbero scendere vertiginosamente poiché sono state apportate alcune modifiche all’algoritmo utilizzato per il calcolo in modo da prendere in considerazione soltanto quelli che sono i click effettivi sui vari post.

Le novità sono già state rese disponibile per tutti gli utenti ragion per cui non bisognerà attendere oltre per sperimentare le nuove features.

Dai cambiamenti in questione, comunque, si evince molto chiaramente la sempre maggiore volontà di Mountain View di fare di Google+ la colonna portate dei suoi servizi e di migliorare nel miglior modo possibile il proprio social network permettendogli di raggiungere ottimi risultati analogamente all’agguerrita concorrenza.

Photo Credits | Google+

Via | The Next Web

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>