Facebook: perché ci piace e perché lo utilizziamo?

di Redazione 2

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Attenendosi a quelle che sono le più recenti previsioni, Facebook, entro agosto dell’anno corrente, raggiungerà il miliardo di utenti andando dunque a confermare ulteriormente il suo predominio in fatto di social network e la sua attrattiva nei confronti della vasta utenza.

Ma perchè così tante persone utilizzano Facebook e ne sono affascinate? A spiegarlo è un recente studio condotto da Ashwini Nadkarni e Stefan G. Hofmann dell’ Università di Boston secondo cui i motivi possono essere riassunti sostanzialmente in due distinte necessità: il bisogno di appartenenza a qualcosa e quello di auto-rappresentazione.

Tra i fattori che più contribuiscono al bisogno di appartenenza risulterebbero preponderanti quelli demografici e culturali mentre narcisismo, timidezza e stima personale vanno a configurarsi come fondamentali relativamente al bisogno di auto-rappresentazione.

Tuttavia per poter comprendere nel miglior modo possiible perchè le persone si servono di Facebook appare necessario, innanzitutto, capire da chi è costituito il popolo più numeroso ed attivo del rinomato social network in blu che, a quanto pare, corrisponderebbe a quello femminile, in generale, ed a quello delle minoranze etniche, in particolare.

Anche il tipo di personalità influenza fortemente la partecipazione degli utenti a Facebook: gli estroversi hanno un’attività abbastanza movimentata sul social network e dispongono di un maggior numero di amici rispetto ai timidi che, però, passano maggior tempo sul social network, così come anche le persone aventi poca stima in se stesse e coloro che a scuola non hanno un buon rendimento.

Tra gli appassionati utilizzatori di Facebook figurano però anche i narcisisti che sfruttano la propria bacheca come strumento tramite il quale autopromuoversi.

La somma di tutti questi fattori, quindi, giocherebbe un ruolo fondamentale nello spingere le persone a servirsi di Facebook e la cui motivazione di fondo altro non è se non quella di partecipare, tanto attivamente quanto passivamente, cancellando per sempre, o quasi, la vecchia cultura dell’anonimato, nutrendo quello che è il proprio essere sociale e sacrificando, almeno parzialmente ed inevitabilmente, anche e sopratutto la propria privacy.

Photo Credits | Flickr

Via | ReadWriteWeb

Commenti (2)

  1. La mia domanda è: Perchè tutti i social network stanno integrando servizi di videochat? Se nei prossimi mesi lo scenario dovresse cambiare…Timidi e “asociali”, sarebbero disposti a “sacrificare” anche la faccia?

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