Facebook, Non mi piace in dirittura d’arrivo?

di Redazione 2

Sin da quando Facebook ha fatto il suo esordio online i suoi utenti hanno cominciato a porsi in maniera sempre più insistente una domanda: perché oltre al pulsante Mi piace Zuck ed il suo team non hanno introdotto anche un pulsante Non mi piace?.

Porre il quesito appare abbastanza scontato considerando che vari altri servizi di social networking, come ad esempio YouTube, permettono di esprimere le proprie preferenze sia in senso positivo sia in senso negativo. Su Facebook, invece, l’unica opportunità concessa agli utenti in tal senso consiste solo ed esclusivamente nell’esprimere un apprezzamento.

Nel corso del tempo la questione è stata affrontata a più riprese. Nel 2010 Mark Zuckerberg aveva espresso il suo dissenso in merito al Dislike, mesi dopo, invece, si era addirittura vociferato che il team di Facebook stesse prendendo in seria considerazione l’introduzione del tanto desiderato pulsante.

Adesso, però, sembra proprio che le cose siano destinate a prendere una piega definitva o almeno questo è quanto riportato da ABC News.

La dirigente di Facebook Fidji Simo ha infatti fornito qualche indicazione in merito all’eventuale introduzione di una funzione mediante cui permettere agli utenti di esprimere il proprio non amore nei confronti di uno specifico contenuto.

Fidji Simo ha dichiarato: “ciò che offriremo nei prossimi mesi è qualcosa in più sul perché alla gente piacciono o non piacciono certe cose nei loro feed” aggiungendo inoltre “stiamo progettando di raffinare questi strumenti cosicché gli utenti possano dirci con precisione le ragioni per le quali stanno nascondendo quel particolare contenuto“.

Dalle parole della dirigente si evince dunque che un’opzione mediante cui esprimere il proprio essere contrari nei confronti di uno dato elemento potrebbe non necessariamente palesarsi sotto forma di pulsante. Il progetto sembrerebbe mirare infatti al permettere agli utenti di esperimere il perché non amano quel determinato contenuto in modo tale che Facebook possa personalizzare al meglio il relativo feed senza coinvolgere per forza di cose anche altri iscritti.

Fidji Simo ha infatti affermato anche che “se molte persone iniziano a segnalare che qualcosa è offensivo, probabilmente si tratterà di qualcosa che non vogliamo mostrare a molti utenti. Se un utente ci dice che qualcosa non è interessante, gli mostreremo meno contenuti relativi a ciò, ma non lo segnaleremo agli altri utenti“.

Staremo a vedere come si evolveranno effettivamente le cose.

[Photo Credits | Flickr]

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