ComunicLab: La Sapienza lancia il proprio social network

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Ebbene si, anche gli atenei italiani cercano di avvicinarsi sempre più a quelli internazionali dal punto di vista della comunicazione mediatica, sostituendo blog e forum ufficiali o non ufficiali vedi Scomunicati per la facoltà di Scienza della Comunicazione del Suor Orsola Benincasa di Napoli, oppure Classe 14 Il portale degli studenti di Comunicazione e Società dell’Università degli Studi di Milano) a qualcosa di ufficiale ma soprattutto sotto forma di social network: quel che è definito il mezzo di comunicazione del terzo millennio.
Pioniera in questa avventura è la facoltà di Scienze della Comunicazione de La Sapienza di Roma che lancia un nuovo progetto, basato sulla possibilità di replicare on-line una rete di personaggi, conoscenze ed informazioni. Il progetto si chiama ComunicLab ed è già on-line dal 25 Aprile 2009 all’indirizzo www.comuniclab.it solo con il magazine dedicato al mondo della comunicazione e con un social network aperto a tutti i comunicatori.
Per il lancio ufficiale, il magazine si è occupato di uno speciale che ha “comunicato” ed aggiornato sulla situazione critica in cui si trova l’Abruzzo a seguito del terremoto. Il primo passo che è stato fatto, riguarda la costituzione della linea editoriale del magazine che viene utilizzato come canale per le novità di Editoria, comunicazione multimediale e giornalismo, inoltre, verranno messe in rete tutte le attività laboratoriali organizzate. Sono già oltre 15.000 giu utenti registrati tra docenti, studenti, ex studenti e professionisti della comunicazione, ognuno con il proprio spazio personale tra cui il blog e la sezione social network dove è possibile tenere le proprie relazioni.
Il network che andrà a sostituire MediaZone, il magazine pubblicato dalla facoltà nel 2005 (attualmente raggiungibile all’indirizzo www.mediazone.info), sarà fornito di nuovi strumenti e caratteristiche basate su interfacce Web 2.0, intese come strumenti interattivi e multimediali che hanno preso il sopravvento nel mondo dei social network.
Il tutto condito da uno slogan incisivo: “Lo può fare l’Università, lo può fare la Rete, lo può fare la Facoltà di Scienze della comunicazione”.

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