WeChat, l’app gratuita di messaggistica che fa concorrenza a WhatsApp

di Martina 1

Si chiama WeChat, è disponibile anche in Italia da inizio mese, permette di chattare gratis con i propri amici ed ha tutta l’aria di essere in grado di dare del filo da torcere a WhatsApp.

WeChat è infatti un’applicazione multipiattaforma per la comunicazione audio, video e testuale che da tempo fa furore in Cina e che a gennaio dell’anno corrente ha superato il tetto degli oltre 300 milioni di utenti conquistando in tal modo il titolo di app di istant messaging numero uno al mondo.

L’applicazione, sponsorizzata dal calciatore Lionel Messi, può essere scaricata in maniera totalmente gratuita sui device Android, iOS, Windows Phone, BlackBerry, Symbian e S40, è disponibile anche in versione web e non prevede il pagamento di alcun abbonamento per il suo utilizzo.

L’applicazione mette a disposizione dei suoi utilizzatori funzionalità analoghe a WhatsApp integrando però anche alcune feature esclusive tra cui la possibilità di aggiungere amici mediante la scansione dei QR Code, collegando i profili Facebook o attivando la geolocalizzazione sul proprio dispositivo.

L’app, inoltre, permette di comunicare con i propri contatti in modalità one-to-one o all’interno della propria rete sociale mediante la funzione Momenti grazie alla quale è anche possibile condividere foto, messaggi di testo e link. Le chat di gruppo permettono di parlare con oltre 40 amici per volta.

Un’ulteriore interessante funzione è poi quella identificata con il nome di Bottiglie alla deriva che permette all’utente di registrare un messaggio vocale o testuale e di inviarlo ad un’altra persone che a sua volta può decidere di rispondere o di rigettare la bottiglia in mare.

WeChat metterà KO WhatsApp?

Tenendo conto delle sue funzionalità ed anche del capitale di non poco conto su cui possono già contare i suoi sviluppatori WeChat ha tutte le carte in regola per far tremare WhatsApp.

Gli sviluppatori di WeChat hanno infatti intenzione di conquistare il primo gradino del podio tra le app non solo per la messaggistica istantanea ma anche tra quelle appartenenti alla categoria VoIP.

Se a tale dato si aggiunge poi il fatto che per potersi servire di WhatsApp è oramai necessario pagare un abbonamento annuo e che la cosa non è andata giù a molti utenti allora WeChat, che è invece utilizzabile in maniera totalmente gratuita, ha un’ulteriore chance di “togliere la corona” all’app avversaria.

[Photo Credits | YouTube]

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