Twitter, quello dei falsi follower è un mega affare

di Redazione Commenta

Quello dei fake è sicuramente uno dei fenomeni maggiormente diffusi sui social network e in maniera particolare su Twitter.

Il fatto che su Twitter vi sia un continuo pullulare falsi follower non è sicuramente una novità ma nel corso degli ultimi giorni la questione è stata presa di petto dando vita denuncia su scala globale.

Trattasi di un vero e proprio mercato nero, di un business che potrebbe addirittura arrivare a superare i 300 milioni di dollari e che fa riferimento ad alcuni siti web specializzati nella creazione di questo tipo di servizi, nel commercio di finti follower e dei finiti retweet per alzare il grado algoritmico dei risultato di un account, che sia privato o aziendale questo poco importa.

La questione è stata portata in primo piano da Andrea Stroppa e Carlo De Micheli, impegnati da tempo nel cercare di comprendere e mettere fine al fenomeno.

Dallo studio è emerso che il numero di finti account su Twitter è pari a circa 20 milioni, ovvero poco meno del 10% degli utenti attivi.

Tra gli esempi più eclatanti è presente quello di un account Twitter cinese che andava a retwittare tutti i post pubblicati dal celebre sito web The Next Web.

Il tutto viene reso possibile anche grazie a nuovi e potenti software mediante i quali bypassare i controlli e le barriere di Twitter e grazie ai quali creare rapidamente e senza problemi dei falsi account si stanno diffondendo in maniera sempre più rapida.

A tal proposito Jim Prosser, un portavoce di Twitter che è stato interpellato dal New York Times, ha affermato e sottolineato il fatto che l’azienda ha già citato in giudizio i produttori dei cinque strumenti di spamming più utilizzati sul servizio ma si tratta di un problema di difficile soluzione e sopratutto non semplice da contrastare, specie se si considera il fatto che su Twitter per creare un account non viene richiesta la validazione di un’e-mail.

Via | The New York Times

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