Come segnalare le bufale su Facebook

Sul web e sui social network ed in particolare modo su Facebook le bufale, vale a dire le notizie false create appositamente per ingannare il pubblico, impazzano. Al fine di cercare di limitare il più possibile la visualizzazione di notizie false nel News Feed dei suoi utenti nel corso delle ultime settimane su Facebook è stato reso disponibile un nuovo strumento grazie al quale è possibile segnalare le bufale.

Foto di un gruppo di bufale

Grazie alla nuova funzione segnalare le bufale su Facebook è molto semplice e risulta un’operazione facilmente eseguibile da tutti. Scopriamo quindi che cosa bisogna fare per poter segnalare le bufale su Facebook.

Facebook e la nuova bufala dello status sulla privacy

Statu bufala privacy Facebook

Negli ultimi giorni ha iniziato a circolare su Facebook un’avviso, diffuso sotto forma di aggiornamento di status, denominato, appunto, “status sulla privacy” e contenente una dichiarazine con la quale ciascun utente che lo pubblica dovrebbe vietare al social network e ad altri eventuali terzi di utilizzare le informazioni pubbliche tramite il proprio account o ad esso facenti riferimento.

La dichiarazione in questione sarebbe inoltre impeccabile per quanto riguarda la sintassi e spiegherebbe in maniera estremamente chiara l’intento degli utenti che la pubblicano.

Il calo di Pinterest, una bufala?

 

È stato osannato per mesi. Si è parlato di nuovo competitor di Facebook e Flickr, il social network che riusciva ad unire la multimedialità, la fotografia e la condivisione di utenti immediata tramite lo schema delle boards. Ad oggi, però, si registra un calo delle visite e delle iscrizioni a Pinterest. Tra gennaio e febbraio, infatti, c’è stato un aumento dell’85% nella crescita degli utenti di Pinterest, mentre tra febbraio e marzo la percentuale si è arrestata soltanto al 15%.

Justin Bieber: su Twitter lo vogliono morto

Justin Bieber è tra le star più popolari di Twitter, ma è anche fra le più odiate. Solo così si spiega il continuo ripetersi di bufale sulla sua morte, uno scherzo che spesso finisce nei Trending Topics. L’ennesimo RIP Justin Bieber è arrivato domenica notte, dopo che il cantante aveva twittato di essere stato a pesca con suo nonno.

Great day fishing. Time with grandpa doing the simple things in life. Great day.

Questo era il messaggio che Justin Bieber aveva mandato ai suoi 18 milioni di fan, immediatamente seguito dalla bufala della sua presunta morte (si suppone per annegamento).

Bon Jovi smentisce la notizia dell’infarto e rassicura i fan su Twitter

Su Twitter circolava la voce che Bon Jovi, il famoso rocker dei New Jersey, era stato colpito ieri da un infarto. Alcuni dicevano che fosse stato ritrovato nella sua camera all’Empress Hotel in stato di coma, altri oggi lo davano addirittura per morto. Tutto falso, Bon Jovi sta bene e ci ha pensato lui stesso a rassicurare i fan con una foto che ha pubblicato stamattina su Twitter.

La foto lo ritrae con un in mano un foglio di carta con sopra la data del 19.12.2012 ore 18.00 (l’ora in cui sarebbe morto a causa dell’infarto) e la scritta “Il paradiso somiglia parecchio al New Jersey”.

Tumblr regala un Macbook? No, si tratta di una bufala

Sono una grande fan di Tumblr e una grande fan di Twitter. Purtroppo questi due social network negli ultimi tempi sono oggetto delle attenzioni di hackers e spammer. Ma se per twitter la storia è tristemente nota già da tempo, lo scam su Tumblr rappresenta una novità. Uno scam altamente pericoloso, se consideriamo che parecchi tumblog sono collegati anche a Facebook e a Twitter, perché così la diffusione di truffe, virus, e malware attacca tre social network contemporaneamente.

In questi giorni Tumblr è stato subissato di messaggi scam di un finto annuncio dello staff che annunciava il giveaway di un Macbook Pro. Insomma, per festeggiare la crescita sempre maggiore del social network, lo staff aveva deciso di regalare un Macbook da sorteggiare fra quanti avessero rebloggato il messaggio e cliccato sul link della Apple, sponsor della iniziativa.

Bufale su internet: Miss Kentucky sporcacciona? No, è Kylie Minogue

Su internet troviamo bufale di vario genere. Alcune hanno il chiaro scopo di farci cliccare su link malevoli per scaricare nel nostro PC virus e malware, altre si limitano a carpire il nostro indirizzo email per sommergerci di spam. Ma troviamo anche bufale e false notizie il cui intento, francamente, ci risulta incomprensibile. Una di queste riguarda la foto qua sopra. La ragazza che vediamo nella foto mentre stuzzica un orsacchiotto viene spacciata in diversi forum e social network come la neo eletta Miss Kentucky 2011, che fa la birichina durante un party. Ma in realtà la protagonista della foto è la cantante Kylie Minogue, immortalata durante un concerto.

Lo scherzo in sé è abbastanza innocuo, tuttavia proprio la foto incriminata ci fornisce la prova che la memoria della rete è breve, così come quella dei suoi internauti. Perché questa foto di Kylie Minogue con in braccio un gigantesco Teddy Bear è stata protagonista di un famoso ban su Facebook che ha fatto il giro del mondo. Eppure nessuno sembra ricordare l’accaduto, e la bufala di Miss Kentucky sporcacciona continua a circolare su blog e forum.

Hugh Hefner è vivo, nonostante Twitter

E’ un fenomeno strano, questo delle Death Hoax su Twitter, ma i finti annunci di morte delle celebrità dilagano sulla rete, facendo schizzare l’hashtag Celebrity RIP tra i trending topics. La finta morte di Obama èl’esempio più eclatante, invece quello di Hugh Hefner è solo il più recente.

La notizia che Hugh Hefner, il ricco magnate di Playboy era morto all’improvviso nella notte, ha messo in agitazione la Twittersfera statunitense, che proprio su Twitter ha espresso tristezza ma anche incredulità per la scomparsa di Mr. Playboy.

Barack Obama è morto, bufala su Twitter

Barack Obama morto

Ci risiamo, ennesima bufala su Twitter, dopo Charlie Sheen, Aretha Franklin e Owen Wilson, questa volta è il turno di Barack Obama. Secondo un tweet inviato dall’account di Fox News, il presidente degli Stati Uniti sarebbe stato ucciso con due colpi di pistola mentre si trovava in un ristorante in Iowa.

Il messaggio è stato inviato verso le 2:00 del mattino, inutile dire che subito il profilo ufficiale di Obama è stato subito invaso da messaggi di condoglianze.

McDonald’s smentisce le accuse di razzismo su Twitter

La catena di fast food McDonald’s sembra essere diventata il bersaglio preferito non solo degli attivisti e dei salutisti, ma pure dei buontemponi della Rete. Dopo lo spot realizzato dalla Physicians Committee for Responsible Medicine che sottolinea i rischi di una dieta a base di hamburger, patatine, pollo fritto e bibite gassate, cliccatissimo su YouTube, adesso è il turno di Twitter.

Tutto è cominciato quando un utente ha caricato su TwitPic, il servizio di condivisione foto di Twitter, una foto presa dal sito McServed, archivio online di foto buffe scattate nei fast food di McDonalds. La foto ritraeva una locandina del McDonald’s dove c’era scritto che i clienti afro-americani adesso erano tenuti a pagare un supplemento di 1.50 dollari a ordinazione. Una specie di assicurazione resa necessaria in seguito a diversi furti e rapine da parte di persone di colore.

Il tatuaggio con i 152 amici di Facebook… è viral marketing

L’eccessivo utilizzo di Facebook, l’amore, in ogni sua forma, per i propri amici e, ancora, la passione per l’impiego di una risorsa di social networking potrbbero condurre l’essere umano a mettere in atto operazioni che, per quanto, apparentemente, possano risultare simpatiche ed originali vanno invece a configurarsi come tutt’altro.

È questo il caso del video che, da alcune ora a questa parte, impazza in rete mostrando una donna che, munita tanto di originalità quanto, al tempo stesso, anche di una buona dose di follia, ha deciso di farsi tatuare sul braccio i suoi 152 amici di Facebook.

Death Hoax: morire per finta su Twitter

Parliamo di nuovo dei Twitter Death Hoax, una serie di bufale molto di moda su Twitter. I Death Hoax consistono nel diffondere false notizie riguardo la morte di personaggi famosi, un genere di scherzo molto popolare su Twitter. Il microblog conta vittime illustri, come Aretha Franklin, Owen Wilson, Charlie Sheen, e per ultimo Jackie Chan. Ma la lista, in realtà, è assai più lunga, tanto che c’è solo da sperare che questi auguri di morte siano di buon augurio e sortiscano l’effetto contrario, allungando la vita ai vip.

Siete curiosi di conoscere quante celebrità sono state dichiarate morte su Twitter? Allora voltate pagina.

Twitter: la morte di Jackie Chan è una bufala

Il popolare attore Jackie Chan è l’ultima vittima del cosiddetto Twitter Death Hoax, ovvero la finta notizia della morte di una celebrità. Questo tipo di bufale sono così frequenti sul microblog, che perfino la news della morte di Liz Taylor (poi rivelatasi vera) all’inizio ha destato qualche sospetto.

Il fanclub ufficiale dell’attore ha immediatamente smentito la morte per attacco cardiaco della star di Hong Kong, molto famoso anche da noi per i suoi film di arti marziali. Tuttavia, a distanza di più di 16 ore, l’hashtag #RIP Jackie Chan continua ad essere presente fra i Trending Topics di Twitter. Il motivo è che stavolta la bufala è stata confezionata con grandissima cura, e arricchita da necrologi fasulli pubblicati da importanti testate giornalistiche. Tutto falso, naturalmente.

Bufale su Facebook: il video hard di Nicki Minaj

Facebook può diventare un pericoloso veicolo di spam e virus se non si presta attenzione a cosa clicchiamo sul nostro news feed. L’ultimo allarme riguarda il link/truffa che promette immagini esclusive di un sex tape della rapper americana Nicki Minaj. Il video hard girato dalla cantante sarebbe stato trafugato e successivamente messo in rete. Ma invece del solito gossip, qui siamo di fronte a un nuovo tentativo di spam.

Se si clicca sul link, innanzitutto ci viene chiesto di condividere il contenuto sulla nostra bacheca, e subito dopo ci vengono chieste informazioni sui nostri contatti FB, probabilmente per inviare loro della pubblicità non richiesta.

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