Instagram di nuovo sotto attacco spam, attenzione ai link

di Martina Commenta

È tornato su Instagram il misterioso hack che posta fotografie di frutti e di smoothie sulla timeline di alcuni utenti. Già lo scorso mese era stata riscontrata sulla celebre app fotografica una situazione per certi versi analoga. Dall’account di molti utenti giungevano infatti foto raffiguranti frutta in tutte le salse (frullati, composizioni al piatto e molto altro ancora).

A giugno la situazione era poi stata risolta dallo stesso team di Instagram che a fronte di un maggior grado di sicurezza aveva inoltre invitato i suoi tantissimi utenti a modificare la password associata agli account.

Ora, però, il problema sembra essersi ripresentato ma questa volta oltre alla pubblicità forzata (le foto raffiguranti la frutta) c’è in allegato un testo, che fa da specchietto per le allodole, volto a mostrare agli altri come quell’utente abbia iniziato una dieta salutare e che suggerisce di cliccare sul link che è stato inserito nella biografia.

La raccomandazione è, in tal caso, sempre la stessa: non cliccare sui collegamenti esterni onde evitare di ritrovarsi a dover fronteggiare ulteriori fastidiosi problemi.

Nel momento in cui hanno scoperto quanto successo al proprio account molti tra coloro che hanno cliccato sugli strani link hanno tentato di reimpostare la password e si sono ritrovati con il profilo utente bloccato.

Allo stato attuale delle cose non è ancora chiaro quanti utenti siano interessanti all’hack.

Il team di Instagram e quello di Facebook sono stati contattati per un commento a riguardo ed un portavoce ha confermato l’incidente dichiarando l’esistenza di un nuovo attacco spam sottolineando però che tutti gli account violati sono stati protetti e le foto pubblicate sono state eliminate.

Il fatto che il team di Instagram sia intervenuto prontamente per porre rimedio alla problematica è sicuramente molto confortante ma che in così poco tempo si siano verificati ben due attacchi lo è decisamente meno. Rivedere il sistema di sicurezza alla base della celebre app non sarebbe una cattiva idea.

[Photo Credits 2 | Twitter]

Via | The Verge

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