Con l’ascesa del Social Network c’è la caduta del Blog

di Redazione 4

Sembra una legge fisica. Più sale la popolarità dei Social Network e più si assiste al continuo cadere in basso della popolarità dei Blog e delle piattaforme di scrittura libera on line. I blog hanno rappresentato per Internet, una sorta di segno che rimarrà nella storia. In molti li hanno definiti l’identità democratica di Internet per eccellenza. Infatti, gli utenti pubblicano di continuo su queste piattaforme, le proprie idee, i propri consigli, e soprattutto tutto ciò che pensano senza remore e soprattutto sentendosi protetti da un velo di privacy che li vede celati da un nick name.
L’aspirazione di avere un proprio blog, curarlo, e magari diventare un sito che va a finire nei preferiti, resta il top per un utente a cui piace dire la propria. Molti sono quelli che hanno creato il loro sulle piattaforma gratuite quali WordPress oppure su Splinder, o su altri ancora, ma oggi molto è cambiato.
La rete Web si è sviluppata ed è entrata nell’era del Web 2.0 facendo spazio a nuove forme di comunicazione quale il Social Network. Questo è andato sempre più a sostituire il Blog di prepotenza, creando una nuova figura: il Profilo. Il profilo che significava un tempo i dati di riconoscimento dell’autore (di un blog), oggi è fatto da tante piccole affermazioni di pochi caratteri che vogliono essere equivalenti ai buoni vecchi post dei blog. Rimane comunque il fatto che ci sono molte possibilità offerte dai social network di pubblicare post lunghi (vedi note di Facebook), ma sembra che comunque siano diversi da ciò che si poteva assistere per le vecchie presentazioni. Quindi cos’è questa? La fine del mondo del blog? Ebbene secondo i dati smistati da Technorati per l’anno 2008, solo 7,4 milioni di persone che hanno un blog (su un numero di 133 milioni di utenti registrati), hanno tenuto sotto controllo ed aggiornato i propri contenuti blog in un periodo che risale agli ultimi sei mesi. Questo dato, tradotto, significa una perdita di terreno dei blog del 95% rispetto ad altri siti. Cosa significa tutto ciò? Siamo veramente decisi ad abbandonare questa tecnologia per sostituirla con i social network? L’ardua sentenza ai blogger.

Commenti (4)

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  2. Merci professeur !!! Mais c'est dommage, je pensais voir illustrée la fameuse phrase de Pythagore : "il y a un principe bon qui a créé l'ordre, la lumière et l'homme, et il y a un principe mauvais qui a créé le chaos, les ténèbres et la femme". Ça fait rÃ.©fÃlchir.©. :p

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