
Se passi molto tempo su Twitter prima o poi ti servirà uno strumento o una app per gestire il flusso della timeline e le conversazioni con i tuoi followers.
Ma hai mai pensato di fare tutto questo solo con la tua email?

Se passi molto tempo su Twitter prima o poi ti servirà uno strumento o una app per gestire il flusso della timeline e le conversazioni con i tuoi followers.
Ma hai mai pensato di fare tutto questo solo con la tua email?

Lo scorso anno Google ha dato il via ad un processo mirante all’unificazione dei servizi messi a disposizione dell’utenza iniziato con il lancio di una nuova e parecchio chiacchierata policy, continuato con l’integrazione dei profili di Google+ su YouTube e su Play Store ed ultimato, o almeno così dovrebbe essere, con Google Babble, un nome con il quale il gran colosso di Mountain View pare abbia scelto di di accorpare tutti i suoi strumenti dedicati alla comunicazione.
Quindi, tutti i servizi adibiti alla comunicazione lanciati da Google nel corso degli ultimi tempi, quali Talk, Hangout, Voice, Messenger, la chat inclusa nell’interfaccia di Drive, le funzionalità IM del social network Plus, saranno riuniti in un unico strumento quale, appunto, Google Babble.

Si sta (ri)diffondendo in queste ore la truffa “Facebook Black“, applicazione che promette di cambiare il layout di Facebook eliminando tutto quel bianco e sostituendolo con una nuova interfaccia nera. Si tratta ovviamente di una bufala già nota, diffusa alla fine del 2012 e tornata prepotentemente in auge in questi ultimi giorni.

Si torna a parlare del misterioso Facebook Phone, poche ore fa il sito LeakROMS ha pubblicato una immagine dell’interfaccia di questo telefono, prodotto in collaborazione con HTC e conosciuto con il nome di Myst. A dir la verità non abbiamo la certezza che lo screenshot appartenga al menu del Myst, visto che dall’immagine si vede davvero poco e niente.

Tra le app per device mobile maggiormente scaricate, a prescindere dalla piattaforma, Facebook occupa sicuramente uno tra i primi posti in classifica.
Tuttavia, se per quanto riguarda l’app Facebook ufficiale specifica per device iOS ed Android gli utenti non hanno molto di cui lamentarsi, almeno non in linea generale, per quanto concerne invece l’applicazione specifica per i dispositivi Windows Phone le cose stanno in maniera decisamente differente.

Facebook ha rilasciato un nuovo aggiornamento per l’applicazione iPhone che arriva così alla versione 5.6, un update che aggiunge nuove funzionalità e risolve alcuni piccoli bug. Tra i miglioramenti troviamo la possibilità di cambiare l’immagine di copertina ed un miglioramento delle opzioni per trovare le conversioni di gruppo.

Un nuovo meme dilaga su internet ed ha per protagonista un gatto, anzi una gattina di nome Tardar Sauce, nota ovunque con il nome di Grumpy Cat.
Le foto del Grumpy Cat sono diventate popolari per la faccia scontrosa (in inglese “grumpy”) di questo gatto. La sua padrona Tabatha Bundesen dice chela sua espressione così particolare è dovuto al nanismo felino, una mutazione genetica che colpisce i gatti. Ma il Grumpy Cat non se ne preoccupa, anche perché è troppo impegnato a fare la celebrità sui social network.

Proprio qualche giorno fa ha iniziato a girare online la notizia secondo cui gli hashtag, divenuti celebri grazie al loro utilizzo su Twitter, molto probabilmente sarebbero stati integrati in Facebook, una caratteristica questa che potrebbe tornare molto utile sia per gli stessi utenti sia per Mark Zuckerberg ed il suo team ma che, considerando la natura del social network in blu, potrebbe anche creare qualche problema di privacy.
Facebook, tuttavia, non è l’unica presunta interessata all’adozione degli hashtag o almeno così sembrerebbe stando all’annuncio fatto da Flickr proprio nel corso delle ultime ore.

Dopo le dimissioni di Papa Bendetto XVI la sorte dell’account Pontifex, inaugurato lo scorso mese di dicembre, non era molto chiara. Il Vaticano aveva espresso il desiderio di non chiudere il profilo (disponibile in sette lingue diverse) per dare modo al nuovo pontefice di usarlo nel caso lo avesse ritenuto utile o necessario.

Anche questa volta, come oramai da tradizione, il sito web Glassdoor ha stilato la sua classifica annuale di coloro che vanno a configurarsi come i CEO (per esteso Chief Executive Officer), ovvero quella figura che sta alla guida di un’intera azienda, più amati dai loro dipendenti.
Stando a quelli che sono stati i voti espressi sulla stessa piattaforma, dopo Eric Schmidt, nel 2011, e dopo Tim Cook, nel 2012, quest’anno è Mark Zuckerberg ad occupare il primo posto in classifica, piazzandosi direttamente davanti all’accoppiata alla guida di SAP, Bill McDermott e Jim Hagemann Snabe, e a Dominic Barton di McKinsey & Company, e facendo proprio l’importante e lusinghiero titolo di amministraotre delegato più apprezzato dai propri dipendenti.

Pinterest, il social network basato sulle immagini che nel corso degli ultimi mesi sta riscuotendo un sempre maggior successo, ha messo a disposizione dei propri iscritti un nuovo ed interessante strumento mediante cui raccogliere, monitorare ed analizzare le interazioni degli utenti.
Trattasi di Pinterest Analytics, una risorsa gratuita mediante cui, così come annunciato dallo stesso team del social network mediante la pubblicazione di un apposito post sul blog ufficiale, è possibile certificare il proprio sito web, in modo tale da poter accertare il proprio diritto di accedere alle relative statistiche e di monitorare l’andamento dei pin nel corso del tempo.

È notizia degli ultimi giorni quella che Twitter ha messo a segno l’acquisizione di We Are Hunted, un servizio di ricerca musicale che offre agli utenti la possibilità di scoprire nuovi artisti in base a quelli che sono i propri gusti e le proprie preferenze.
L’acquisizione di una risorsa di questo tipo va ad assumere particolare rilevanza poiché fa presagire chiaramente quelle che sono le intenzioni del team del cinguettante social network per un futuro che, a quanto pare, è abbastanza prossimo.

Secondo quanto riportato dal Wall Street Journal Mark Zuckerberg starebbe seriamente pensando di integrare gli hashtag di Twitter su Facebook. Ormai gli hashtag sono diventati molto popolari e vengono usati anche dagli utenti di Instagram ma non sono in alcun modo digeriti da FB, almeno per ora, ma le cose potrebbero cambiare.

In molti ne sentono parlare già da qualche mese a questa parte e a qualcuno è già stata attivata come test ma l’annuncio ufficiale dell’arrivo della nuova Timeline è stato dato soltanto nel corso delle ultime ore.
Nella giornata di ieri, infatti, il team di Facebook ha pubblicato un comunicato ufficiale con il quale ha fatto sapere che il rollout per la nuova Timeline è iniziato.