WhatsApp multato di 50 milioni di euro per privacy e mancata di trasparenza?

di Gio Tuzzi Commenta

Nuova grana da affrontare per il team in questi giorni

Una nuova grana da affrontare per WhatsApp, almeno per quanto riguarda la sempre delicata questione relativa alla privacy e al trattamento dei dati dei propri utenti, secondo quanto raccolto oggi 1 febbraio anche qui in Italia. La messaggistica istantanea è accusata di aver violato il Regolamento generale sulla protezione dei dati relativo alla condivisione dei propri dati utente con Facebook.

WhatsApp

Le ultime sulla privacy di WhatsApp

La condivisione dei dati tra Facebook e WhatsApp , che appartengono allo stesso gruppo, è vista con una luce molto negativa dalla Comunità Europea. WhatsApp potrebbe affrontare una multa record per aver violato il Regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR) introdotto nel 2018, riferisce Politico il 22 gennaio, inoltrato da Numerama .

WhatsApp potrebbe ricevere una multa compresa tra i 30 ei 50 milioni di euro, secondo tre fonti vicine a questo file consultate dalla pubblicazione. Il sondaggio è condotto dall’autorità irlandese per la protezione dei dati (Data Protection Commission), poiché è dall’Irlanda che Facebook pilota le operazioni in Europa.

L’importo potrebbe essere rivisto al rialzo. Fino a 50 milioni di euro per violazioni delle norme sul trattamento dei dati degli utenti. Questa è la multa che si dice che l’Unione Europea imponga a WhatsApp , il servizio di messaggistica istantanea più diffuso al mondo. Nelle ultime ore, infatti, sono cominciate a circolare voci che l’UE stia valutando di multare WhatsApp per 50 milioni di euro a causa della gestione dei dati condivisi con Facebook , su cui non avrebbe fornito informazioni sufficienti agli utenti.

Secondo le fonti di queste indiscrezioni pubblicate dall’Ansa, nel corso della prossima settimana il Comitato europeo per la privacy (EDPB) dovrebbe discutere l’argomento con i rappresentanti delle autorità nazionali in materia di protezione dei dati personali degli utenti. A capo di questo nuovo movimento contro il servizio di Mark Zuckerberg ci sarebbe l’autorità irlandese per la tutela della privacy. D’ora in poi la decisione da prendere riguarderebbe la sanzione da infliggere a WhatsApp, che secondo queste indiscrezioni sarebbe compresa tra i 30 ei 50 milioni di euro.

Nel caso in cui le voci su WhatsApp e le indiscrezioni si rivelassero vere, sarebbe una delle multe più alte mai imposte a un gigante della tecnologia di elaborazione dati secondo il recente Regolamento europeo sulla protezione dei dati (GDPR). Il mancato rispetto della trasparenza nei confronti degli utenti in merito alla condivisione di alcuni dati tra WhatsApp e Facebook, potrebbe quindi essere costoso per il servizio di messaggistica. Staremo a vedere cosa succederà.

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