Viadeo acquisisce Unyk e ambisce al primato di social business network

Viadeo

La ricerca del primo impiego è qualcosa di molto arduo e soprattutto per i giovani moderni, diventa una sfida quotidiana riuscire a trovare un buon lavoro, al punto che basano le proprie carte sulla rete Internet. Il boom dei social network, sempre più ha dato la possibilità di mettersi in mostra e soprattutto di scambiarsi importanti informazioni tra varie figure professionali.

In effetti crescono gli iscritti ai social business network come LinkedIn, in maniera esponenziale. Ad oggi, il suddetto LinkedIn, risulta infatti essere con i suoi 45 milioni di iscritti, il primo professional & social business network on line, sia per quantità che per popolarità.

Jack propone la guida trova lavoro su social network

Come trovo il lavoro che voglio con Facebook

E’ stata accolta con molto gradimento dai lettori del noto giornale Jack, la nuova Easy Guide dal titolo “Come trovo il lavoro che voglio con Facebook & C”, curata da Eugenio Spagnuolo. La guida pubblicata, è reperibile in edicola con i due mensili Focus oppure Jack al costo di 9,99 euro.
La guida redatta con il mensile Gruner+Jahr / Mondadori di tecnologia e lifestyle diretto da Jacopo Loredan, in stretta collaborazione con Spagnuolo, vuole essere una sorta di manuale per principianti (ma anche utenti più esperti), per cercare lavoro sul social network più utilizato al mondo ed altri.

Lavoro e social network, collaborazione in crescita

lavoro

Il social network, è stato diffuso al mondo soprattutto come una moda. La voglia di fare qualcosa che fanno tutti, oppure essere in un luogo (virtuale) dove ci sono tutti, o ancora, avere la possibilità di conoscere nuove persone per relazioni personali avviate da single e persone in cerca di una seconda opportunità.

Freebar: un nuovo social network italiano

Quotidianamente nascono una serie illimitata di servizi internet che permettono iscrizione e condivisione di materiali tra gli utenti on line. Oggi andiamo a visionare in dettaglio un social network made in Italy. Il sito in questione si chiama Freebar ed è disponibile all’indirizzo www.freebar.com. A realizzarlo è la Nealab Technologies, un’azienda italiana che si occupa della gestione dei portali ad alto traffico e che gestisce gli interessi commerciali della Freebar. Ad oggi il sito, sembra essere frequentato in maniera interessante, infatti i numeri diffusi parlano di circa 650.000 utenti che interagiscono in Paesi delle 7 interfacce linguistiche.

LinkedIn cerca collaboratori…gratis

Il processo di crowdsourcing (termine coniato da Jeff Howe) è illustrato in una tabella web  sul proprio sito ed indica tutti i dati comprensivi di soluzioni proposte dai manager. Fatto sta che LinkedIn ha pubblicato questa sorta di appello che vuole tendere al lavoro che viene svolto quotidianamente da Wikipedia. Il problema è proprio li. Un’azienda che lavora con ricavi per il proprio operato, che a differenza di Wikipedia che lavora in maniera gratuita, si pone il progetto di richiedere collaborazioni gratuite alla propria community.
Matthew Bennett, un traduttore e blogger spagnolo ha dato la rivelazione sul proprio blog postando le testuali parole: “LinkedIn è riuscito ad irritare diversi suoi utenti, traduttori professionisti, chiedendo loro di tradurre parti del sito in lingue straniere in cambio di un badge LinkedIn o perché è divertente”. I professionisti interpellati sono oltre 12.000 e non hanno preso di buon grado o con divertimento la richiesta fatta dal sito.

Social network anti crisi: così diventi promotore di vino d’annata

Ormai nella nostra quotidianità, anche chi non utilizza il computer (casi ormai rari), sente parlare di social network. Le aziende addirittura ne inventano una al giorno per esserci e proprio una grande azienda americana,  la Murphy-Goode Winery, si affiderà ad Internet per offrire un lavoro da ben 10.000 dollari al mese. La società americana cerca nello specifico, una persona che sia in grado di degustare dei vini d’annata e sponsorizzare la qualità degli stessi sulla rete. Il profilo ricercato è di un o una giovane con un ottimo inglese, che lavorerà per sei mesi nella prestigiosa area vinicola della Contea di Sonoma (in California) e dovrà gestire una pagina di Facebook con foto, video e link che raccontano questa magica esperienza tra i vini californiani. Inoltre dovrà curare una serie di diari personali on line con le proprie esperienze attinenti al vino.
Oltre allo stipendio da capogiro, inoltre, il vincitore del colloquio avrà diritto dal prossimo 15 agosto ad alloggiare gratis nella casa di campagna ed avrà tutto spesato dall’azienda. La partecipazione nasce dall’iscrizione a www.areallygoodejob.com con l’invio di un video motivazionale per il lavoro, entro scadenza 19 giugno 2009.

Wake Up: da Barletta a favore dei social network

Anche l’Italia cerca di andare sempre più vicino alle mete socialtecnologiche delle grandi compagnie americane, e da Barletta arriva il primo campanello di conferma. I classici colloqui di lavoro con orari rigidi ed inflessibili, gli abiti lunghi scuri e la giacca e cravatta, non sono più di moda per le Aziende del XXI secolo che abbattono lo stress da colloquio di lavoro in altro modo. Il tutto nasce a Barletta, dalla società Wake Up, che essendo alla ricerca di personale da inserire nel proprio organico, sarà la prima agenzia italiana che effettuerà dei colloqui di selezione su Facebook.

La Sapienza e la Sony: creiamo lavoro grazie ai social network

La facoltà di Scienze della Comunicazione de La Sapienza di Roma, ha messo le basi per una ricerca intitolata “Business & Gaming, Gioco e Social Network nella rete d’impresa“. Le collaborazioni effettuata dalla facoltà sono importanti al punto che hanno dato agli studenti la possibilità di confrontarsi con grandi della produzione del gaming.
Il general manager di Sony Italia, Gaetano Ruvolo, ieri mattina alla presentazione della ricerca commissionata da Computer Entertainment Italia al centro congressi della facoltà, ha dichiarato che: “La ricerca vuole essere un primo tentativo di analizzare le concrete possibilità di sviluppo che le realtà come gaming e social network hanno di fare marketing, recruiting (ossia ricerca e selezione del personale) e fundraising (raccolta fondi). Una casa su quattro è provvista di Playstation 3 inteso come centro di intrattenimento multimediale ed è anche social network aziendale. Ci sembrava giusto chiedere questo tipo di ricerca“. I tanto attesi risultati saranno presentati nel mese di giugno.

Facebook offre lavoro agli internauti

Facebook ha deciso di mostrarsi al grande pubblico non più solo come uno spazio ludico, ma diventando utile all’utente. Infatti, ha stretto un accordo con il noto JobFinder CareerBuilder per la pubblicazione on-line degli annunci di lavoro. Il servizio, ha l’opportunità di mostrare solo ed esclusivamente le offerte a chi ha i requisiti per i profili ricercati.
Mike Murphy, vicepresidente del settore di vendita per Facebook ha dichiarato che: “Non inseriremo nulla nei profili di nessuno. Abbiamo semplicemente intenzione di offrire annunci pubblicitari utilizzando Facebook Ads per possibili posizioni lavorative, e gli utenti potranno scegliere di parteciparvi o meno“.
La parola poi è passata a Richard Castellini, vicepresidente del settore marketing e consumer di CareerBuilder: “CareerBuilder sta investendo copiosamente per fare promozione sul sito e nella rete di Facebook, così facendo avremo presto la possibilità di rivendere alcuni spazi pubblicitari per continuare per conto dei nostri clienti“.

Pubblichiamo di seguito da comunicato stampa le posizioni aperte degli annunci che si trovano per lavorare in Facebook, con relativa location:

LinkedIn aiutato dalla crisi corre verso il primato

Sembra che gli effetti devastanti della crisi mondiale dell’economia, abbiano un’altra faccia della medaglia: quella dell’aumento di popolarità continuo di social network a sfondo professionale. E’ il caso di LinkedIn che secondo le statistiche, riporta per il solo mese di Gennaio 2009 un aumento di iscrizioni di circa il 22-23%. Le statistiche curate e comunicate da ComScore, hanno segnalato l’aumento dei visitatori unici del 22% con un margine numerico di 7.700.000 circa di utenti contro i 6.300.000 circa di utenti di Dicembre 2008.
Secondo il colosso i dati sono confortanti anche sulla durata media di permanenza sul sito. Il tempo infatti, è a dir più raddoppiato passando dai 47.600.000 di minuti on-line nel mese di Dicembre 2008 a quello di 96.800.000 di minuti per il mese di Gennaio 2009. Il motore di ricerca Improved People Search è cresciuto in utilizzo del 50% le Reccommendations sono aumentate del 65%.
Secondo i rumors, i motivi di tale aumento sono la crisi economica unita alla possibilità di avere uno strumento così professionale come LinkedIn che permette di tenere alta la propria reputazione lavorativa.

Trillian, una multi-chat per collegarsi contemporaneamente a tutti i nostri account

Quanti di voi utilizzano più di un client chat a casa o sul computer dell’ufficio? Quasi tutti, scommetto. Magari ne abbiamo uno per chattare con gli amici (sperando che il capo non ci scopra) e un altro per la chat di lavoro. E a volte anche un terzo da usare esclusivamente per quelle interminabili sessioni di videoconferenza. In questo caso ci farebbe proprio comodo poter gestire tutte le nostre conversazioni, tutti i nostri affari, con un solo software, leggero, facile da utilizzare, e perché no, con un interfaccia gradevole e allegra, che si può personalizzare facilmente.

In nostro aiuto allora c’è Trillian, leggero (funziona anche con Win98) ma completo Messenger in grado di collegarsi contemporaneamente ai più famosi IM come ICQ, MSN Messenger, Yahoo! Messenger, IRC, Jabber e molti altri. Trillian, disponibile sia in versione gratuita che a pagamento, offre la possibilità di chattare online con colleghi, amici, conoscenti che utilizzano le varie tecnologie per la messaggistica istantanea, di scambiarsi file, e di effettuare una videoconferenza audio/video in tutta sicurezza grazie alla funzione SecureIM che va a cifrare le conversazioni in tempo reale.

Quando le reti sociali non sono soltanto svago

Molti neofiti sono soliti associale a social network il nome Facebook, ma ne esistono molti altri dedicati ad usi diversi. E’ il caso di Xing, social network dedicato al business.
Xing nasce nel 2003 ad Amburgo (Germania) battezzato come Open Business Club fino a trasformarsi nel 2005 nell’attuale Xing. Ad oggi conta oltre 6.500.000 di iscritti da oltre 210 paesi di tutto il mondo compresa l’Italia. Le politiche di accesso al social network sono due: una base (che è gratuita in quanto offre dei servizi limitati) ed una definita premium (che comprende tutti i servizi aggiuntivi).
Per comprendere meglio la qualità e l’utilizzo di questo servizio, possiamo passare in rassegna alcuni articoli fondamentali apparsi su riviste settoriali.
Risparmio soldi” ad esempio tende a precidare che nei social network business, “solo Xing e Viadeo dispongono di versioni in italiano, assenti per Linkedin e Plaxo, a dimostrazione di uno sviluppo (anche tecnologico) che in Italia è ancora parziale. Sono in progetto però evoluzioni importanti, di fronte a un’utenza non più composta solo da professionisti dell’Ict, ma da profili trasversali, solitamente qualificati e di medio-alta seniority. Xing, inoltre nel 2007 ha ampliato il suo bacino di utenza acquistando i social network spagnoli Neurona e eConozco“.
Interessante è il commento a Xing di Piero Babudro, su Mytech che in un’intervista ha detto che: “L’ideogramma cinese che indica la parola “crisi” è composto da due segni: uno indica il pericolo, l’altro l’opportunità.
Questo per dire che, in un momento molto difficile da un punto di vista economico, sociale e finanziario, migliaia di persone stanno riscoprendo il social network come luogo di opportunità, specie se lavorative. Non è il classico slancio di chi cerca in tutti i modi di fare di necessità virtù: è piuttosto il raggiungimento della piena maturità di piattaforme e reti sociali per troppo tempo considerate una nicchia per tecnofili ed entusiasti del 2.0”.
Sembra quindi che in questo momento di crisi lavorativa, Xing sia un mezzo alquanto frequentato per la ricerca di nuovi orizzonti professionali che portano il social network oltre al mero utilizzo ludico.

Tamar Weinberg: la mia guida alla Netiquette 2.0

Tamar Weinberg

Suggerire la netiquette (modi di comportarsi on-line correttamente) nell’epoca del Web 2.0 sembra qualcosa di impossibile visti i milioni di utenti esperti e meno esperti che sono on-line, ma c’è una appassionata del Web 2.0, Tamar Weinberg, che non si è spaventata di promuovere questa guida dall’alto della sua  esperienza vissuta in Real Simple Magazine, Search Engine Roundtable, Lateral Action, Mashable e Lifehacker.
Le regole d’oro proposte dalla blogger, vogliono spingere (secondo la prefazione) ad imparare come gestire le relazioni sociali on-line. La guida si articola in 6 capitoli oltre prefazione e conclusioni e nello specifico si basa su Facebook, Twitter, LinkedIn, FriendFeed, YouTube e StubleUpon.
Il rapporto così amichevole che Tamar utilizza nella guida, rende piacevole la lettura e veramente utile per imparare qualcosa. Le domande che l’autrice pone dall’inizio sono basate intorno ad una prima domanda chiave: “Fareste ciò nella vita di tutti i giorni?”.
Seguono i quesiti:
Comportarvi con qualcuno come foste amici senza esservi neanche presentati?

A.A.A. Social Network come fonte di lavoro

Particolare attenzione va rivolta ad una nuova tipologia di Social Network che si sta sviluppando tanto nel mondo in questo periodo di crisi.
Si tratta dei Social Network dedicati alle professioni.
I più noti in questo settore sono sicuramente Viadeo, Xing e Linkedin. Iscrivendosi a questi gruppi, i membri offrono la possibilità ad aziende e datori di lavoro di farsi conoscere e soprattutto di conoscere propri colleghi nel mondo per uno scambio interessante di opinioni e consigli.
Un gruppo abbastanza importante di Viadeo è quello dell’ALP (acronimo di Associazione Laureati de Politecnico).
La possibilità offerta dalle tre comunità, oltre a quelle basilari riportate in quasi tutti i SN, sono quelle date dalla possibilità di inserire e visualizzare curriculum completi di conoscenze e competenze e quella di scambiarsi dati lavorativi per settori simili.

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