Prime informazioni concrete sulle rimodulazioni Fastweb in autunno

di Gio Tuzzi Commenta

Proviamo ad analizzare meglio alcune informazioni concrete sulle rimodulazioni Fastweb in autunno, grazie a quanto emerso di recente

Da alcune settimane a questa parte si parla con insistenza di rimodulazioni Fastweb, al punto che oggi 1 novembre possiamo scendere finalmente nel dettaglio a proposito di alcuni aumenti che sono entrati in gioco nello scorcio finale dello scorso mese. In particolare, la compagnia telefonica ha deciso di imporre piccoli aumenti ad offerte che erano state lanciate sul mercato a condizioni particolarmente favorevoli come si potrà notare questo venerdì.

rimodulazioni Fastweb

I primi casi segnalati sulle rimodulazioni Fastweb

Provando a passare dalla teoria alla pratica, ad esempio, emerge che tra le rimodulazioni Fastweb abbiamo anche un aumento di 95 centesimi di euro al mese per quanto concerne un’offerta particolarmente popolare. Il riferimento qui cade sul piano che prevede 1000 minuti, 100 SMS e 30 Giga a 6,95 euro al mese. Così facendo, vedremo il costo mensile a 7,90 euro al mese. Da precisare che il rincaro per l’offerta in questione potrebbe ammontare a cifre diverse di caso in caso. Solite giustificazioni dell’operatore per spiegare l’aumento in questione:

“Per accelerare e supportare questo costante miglioramento dei nostri servizi, l’innovazione e l’arricchimento dell’offerta, gli importi di alcune offerte mobile dal 17 Ottobre 2019 potranno subire delle variazioni.

Tutti i clienti interessati riceveranno con almeno 30 giorni di preavviso una comunicazione personale in fattura o via SMS e nella propria area personale, con le modalità per recedere dal contratto o passare ad altro operatore senza penali. Per maggiori informazioni vai in un punto vendita Fastweb o visita la tua area clienti MyFastweb”.

Insomma, questione che inizia ad essere finalmente più definita, fermo restando che tutto è a norma di legge. Tutti gli utenti che verranno colpiti dalle nuove rimodulazioni Fastweb, infatti, come si legge dalla normativa potranno recedere senza pagare penali nel caso in cui fossero state contemplate nel proprio contratto al momento della sottoscrizione della tariffa.

Di sicuro c’è una certa delusione, non tanto per l’importo riguardante gli aumenti in questione, quanto perché le rimodulazioni Fastweb di cui si è parlato tanto in queste settimane vanno a smentire lo slogan “niente come prima“. Lì non si faceva esplicito riferimento all’addio agli aumenti, ma in tanti ci avevano fatto un pensierino in tal senso.

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