Molti tweet rimasti invenduti

di Redazione Commenta

 

Stamane parliamo di una ricerca fatta dalla Sysomos sulla base del ritorno avuto dai post sui social network. Il dato principale riportato dalla società canadese riguarda il social network Twitter. Fatto sta che i numeri parlano chiaro: solo il 29% dei post pubblicati sul microblogging Twitter suscita una reazione tipo il reply (nel 23% dei casi) oppure un re tweet (nel solo 6% dei casi). Di conseguenza, visto che la matematica non è un’opinione ne risulta che ben il 71% dei post di Twitter non vengono presi in considerazione da nessuno e di conseguenza l’input degli autori non dimostra di essere affatto social.
Questa ricerca si basa sui dati analizzati di 1,2 miliardi di tweet nell’arco temporale degli ultimi due mesi. Sembra infatti che ultimamente, il modello di Twitter, seppur sta aumentando la sua popolarità come il celebre Facebook, non sembra interessato ad informarsi dei contenuti altrui, ma soltanto di esprimere il suo pensiero personale on line da far leggere agli altri.

L’idea base del social network, invece dovrebbe essere quella di riportare ad un dibattito per ogni comunicazione effettuata.
La ricerca continua parlando della rapidità forse (troppo) eccessiva con cui l’informazione viene mediata sui social network.

Il 97% dei casi, vuole che venga risposto ad un argomento, entro massimo un ora dal tweet originale, subito dopo, le reazioni crollano e scompaiono dopo poche ore.

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