La Polizia Postale indaga su Facebook

di Redazione 5

Il titolo del nuovo gruppo di Facebook era già losco: “Picchiamo i bambini“, e l’associazione dei volontari Meter di Don Fortunato Di Noto, ha subito denunciato alla Polizia Postale e delle Comunicazioni di Catania il gruppo. Le forze dell’ordine, immediatamente si sono messe alla ricerca degli autori. Il gruppo in se, è molto chiaro già nella presentazione, dove viene riportato un vero e proprio “decalogo” di norme per picchiare i bambini. Un’esortazione ai ceffoni, infatti si legge: “Il bimbo ruba i biscotti? CEFFONE!. Il bimbo ruba il portafogli? CEFFONE! Il bimbo chiede di poter mangiare? CEFFONE!”. A far inorridire il parroco ed i suoi ragazzi, sono state anche le fotografie caricate sul sito. Don Di Noto, ha infatti dichiarato a proposito: “E’ inquietante come si possa istigare a comportamenti illeciti e violenti nei confronti dei bambini e ostentare le conseguenze del maltrattamento sui bambini”. Tutto questo è leggibile proprio oggi, giorno in cui si chiude la XIII Giornata Nazionale dei Bambini vittime di violenza. Il gruppi che è stato denunciato da Meter, invita in pratica ad una sorta di ritorno alla vecchia istruzione basata sui ceffoni e sulle punizioni fisiche. Secondo l’associazione e tanti altri curiosi che sono andati a leggere nel gruppo, potrebbe anche trattarsi di un modo un po’ goliardico di mettersi in mostra ma che (come spesso avviene nei social network), potrebbe diventare una moda ed essere seguita. Ancora secondo Don Di Noto: “alcuni commenti in bacheca sono molto pesanti. Faccio un appello ai responsabili di Facebook affinchè possano intervenire: sarebbe un bel regalo per la XIII Giornata dei bambini vittime della violenza che si chiuderà oggi”. Inoltre nel gruppo non manca il post dal titolo: “Come picchiate i vostri figli”, giusto per rendere ancora di più insulso lo stesso. Si attende con ansia la risposta delle Forze dell’Ordine, ma soprattutto le dichiarazioni dei creatori di questo gruppo che ha fatto così tanto scalpore negli ultimi giorni…anche se non si capisce il perchè.

Commenti (5)

  1. Salve,
    sono la fondatrice di quel “gruppo osceno”.

    È ridicolo tutto ciò, tutto è stato distorto da un’associazione che voleva sfruttare la cosa per darsi risalto.

    Il gruppo è nato SOLO ed ESCLUSIVAMENTE a scopo PROVOCATORIO.

    Volevamo dimostrare come fosse facile far imbestialire questa Italia buonista.

    “Siamo contro la violenza sui bambini, te lo dimostrerei a sprangate” è una delle tante minacce che ricevo.

    Tutti a fare le pecore, tutti che ritengono d’aver a posto la coscienza poichè, diamine, hanno aiutato a far chiudere un gruppo del tutto inutile!

    La descrizione è IRONICA ed è palese da varie frasi, è sufficiente il

    “Che si torni al vecchio sculacciosculaccione!”

    oppure

    “Informazioni di contatto
    E-mail: [email protected]
    Posizione geografica:
    Via del naso grosso
    Ouagadougou, Burkina Faso”

    o il mio nome, insomma mi chiamo “Chiara De Pilata” !!

    Sono iscritta a gruppi aperti da “noi” come “Cuciniamo cani e gatti” “Picchiamo gli alieni” “Picchiamo il porco cane”.

    È ridicolo pensare che sia tutto vero.

    Per quanto concerne la sezione “Come li picchiate”, basterebbe aprirla e leggerla per farsi 4 risate, cosa che palesemente il Don Di Noto non ha fatto; vi trovereste frasi come:

    “io il mio lo lego ad una sedia e gli lancio contro il gatto dopo averlo agitato per una mezz’ora.”

    40 ragazzi hanno piegato una nazione intera e giocato con la loro stupidità, questo è tutto.

  2. Buongiorno a te,
    come sai nel mondo del Web, soprattutto con la diffusione capillare che si è avuta negli ultimi anni, non è semplice distinguere il vero dal falso anche in questo caso e per svariate ragioni.
    Le informazioni del contatto sono sicuramente inventate, ma tanti sono i cosiddetti “intimidatori invisibili” che hanno il forte desiderio di lanciare un’idea ma preferiscono non mettersi al centro dell’attenzione, di conseguenza anche i gruppi in se per se, secondo le statistiche della Postale comunicate negli ultimi anni, non sempre sono puliti come sembrano ma spesso hanno nascosto delle vere e proprie “organizzazioni a delinquere”. Ovviamente non sarà il vostro caso, ma ciò che più interessa al nostro network è non fare parte, come dici tu, di questa Italia buonista, bensì essere convinti di lottare contro le ingiustizie, denunciare e ribadire il nostro dissenso (e sicuramente ci appoggerai in questo) nel dire NO alla violenza sui bambini e su tutti gli esseri viventi.

  3. ciao chiara. davvero, il disgusto per questi ridicoli personaggi che si scandalizzano e fanno i buonisti appena possono cogliere l’occasione buona fanno davvero venire il voltastomaco! blashhhh
    e a parlare è proprio un prete, loro che delle punizioni fisiche nelle scuole cattoliche facevano e fanno ancora forse in certe parti del mondo un asse portante del loro sistem educativo …

  4. ce un certo iscritto a facebook col nome FABBRICATORE DI LINK ce sta facendo circolare la foto di mio figlio nei gl’altri profili cosa bisogna fare per bloccarlo prima che vada ancora chissà dove la foto

  5. mi fatte sapere qualcosa?? quando avete fatto grazie

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