UK: ancora Facebook complice di una tragedia personale

di Redazione Commenta

Ancora un dramma tira in ballo il noto social network Facebook. Questa volta, la storia tratta di due coniugi, dove una moglie aveva dichiarato in un commento sul proprio profilo di voler lasciare il marito. Lui letto il messaggio ancora al lavoro, è tornato di corsa a casa e senza chiedere spiegazioni l’ha uccisa, suicidandosi subito dopo. La coppia inglese, è vittima di una delle ennesime tragedie con la complicità di Facebook. La sostituzione dello stesso Network al dialogo, è stata già in passato causa di drammatici epiloghi.
La vittima è Tracey Grinhaff, inglese e stanca della routine del matrimonio con il marito dopo 26 anni. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stato il cambiamento di stato da “sposata” ad “in attesa di divorzio”.
Il marito non aveva ipotizzato nemmeno la crisi familiare e quindi si è sentito parte di un gioco a lui sconosciuto, a parte una storia di qualche mese fa che la vedeva implicata in una relazione con un suo amico. La sua idea della fine di quel rapporto extra-coniugale dopo il ritorno a casa di lei, lo aveva messo con l’anima in pace. Accecato dalla rabbia l’ha uccisa a bastonate senza remore e dopo ha cercato di lavare via il sangue non riuscendosi. Vistosi messo alle strette ha raggiunto in auto un bosco vicino casa suo e con un trapano si è reciso l’arteria femorale. Anche le due figlie sono rimaste sconcertate perchè non sapevano nulla della crisi coniugale.

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