Mistero sulla truffa EOLO: cosa succederà ai clienti?

di Gio Tuzzi Commenta

Alcune informazioni più dettagliate sulla truffa EOLO, visto che al momento nessuno sa cosa succederà ai clienti dell'operatore

Fa discutere moltissimo in questi giorni la notizia riguardante la truffa EOLO allo Stato, con tanto di arresto del manager Luca Spada, in quanto l’operatore avrebbe utilizzato frequenze non ancora assegnate per assicurare agli utenti ottime performance di Rete a prezzi contenuti.

Occorre a questo punto analizzare meglio tutte le notizie riguardanti la truffa EOLO, anche in riferimento alla nota ufficiale della Guardia di Finanza che ha provato a fare chiarezza su questa brutta storia:

“EOLO È RIUSCITA AD ELUDERE I CONTROLLI CHE PERIODICAMENTE IL MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO SVOLGE SULL’UTILIZZO DELLE BANDE DI FREQUENZA ASSEGNATE AGLI OPERATORI DEL SETTORE.

LA SOCIETÀ, GRAZIE A MODEM DI ULTIMA GENERAZIONE FORNITI AI PROPRI ABBONATI, UTILIZZAVA SENZA AUTORIZZAZIONE UNA BANDA DI FREQUENZA NON ASSEGNATA A NESSUN OPERATORE ED ERA IN GRADO DI OFFRIRE UNA CONNESSIONE INTERNET PIÙ VELOCE. TALE COMPORTAMENTO NON SOLO HA ARRECATO DANNO ALLO STATO IN ASSENZA DEL PAGAMENTO DEGLI ONERI DI CONCESSIONE, MA HA CONSENTITO ALL’AZIENDA DI AMPLIARE LA PROPRIA QUOTA DI MERCATO A DISCAPITO DELLA CONCORRENZA CHE AGISCE IN MODO LECITO SULLE BANDE CONSENTITE”.

Insomma, ci sono ancora molti nodi da sciogliere a proposito della truffa EOLO e dell’arresto di Luca Spada, ma soprattutto in merito ai possibili scenari che si verranno a creare per i clienti.

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