Importante intervento per la sicurezza dei Samsung Galaxy S7 ad inizio giugno

di Gio Tuzzi Commenta

Proviamo a capire in quale direzione stia intervenendo il produttore coreano, anche per i modelli meno recenti

A distanza di quattro anni dal suo debutto ufficiale sul mercato, prendiamo atto del fatto che il Samsung Galaxy S7, insieme al Galaxy S7 Edge, non sia stato abbandonato dal produttore asiatico in termini di sviluppo software. Eppure, il mese scorso i segnali erano assai differenti e ci parlavano di patch ormai utopistiche per i dispositivi commercializzati nel lontano 2014. Ora, Samsung sta fornendo a Galaxy S7 e S7 Edge un aggiornamento finale per risolvere un problema di sicurezza critico che è emerso di recente.

Samsung Galaxy S7

A cosa serve il nuovo aggiornamento pensato anche per i Samsung Galaxy S7

Dopo le prime segnalazioni di fine maggio riguardanti la distribuzione dell’aggiornamento in questione in altri Paesi, pare che in queste ore stiano arrivando le prime segnalazioni da parte di coloro che possono testare il firmware anche qui in Italia per il Samsung Galaxy S7. Ed il consiglio è di portare a termine il download del pacchetto software nel più breve tempo possibile, appena pronto l’aggiornamento in questione.

Sui dispositivi Galaxy più recenti con l’aggiornamento della patch di sicurezza di maggio 2020, Samsung ha corretto una grave vulnerabilità di sicurezza che potrebbe consentire a un determinato aggressore di accedere al sistema, potenzialmente senza che l’utente ne sia a conoscenza. Questa vulnerabilità è derivata da una modifica apportata da Samsung ad Android che ha modificato il modo in cui il sistema ha gestito i file .qmg.

Non sono mai stati forniti altri dettagli sotto questo punto di vista, ma è chiaro che un intervento di questo tipo costituiva una priorità per il colosso coreano. Fortunatamente, segnali sotto questo punto di vista sono arrivati in questi giorni anche per i modelli meno recenti, come stiamo notando proprio attraverso il Samsung Galaxy S7. Tale problema riguardava ogni singolo smartphone Samsung venduto dall’azienda nel 2014, inclusa la serie Galaxy S7 che è ancora in uso da molti oggi. Per fortuna, Samsung offre ai proprietari di S7 un aiuto da un po’ di tempo a questa.

Sarà interessante capire se lo stesso trattamento verrà riservato nelle prossime settimane anche ai Samsung Galaxy S6 e Galaxy S5, secondo quanto emerso di recente.

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