Facebook e Google spariranno tra cinque anni

di Redazione 1

Secondo Eric Jackson, analista e prestigiosa firma di Forbes, il web è morto, e le prime società a “passare a miglior vita” saranno proprio i due giganti della rete e dei social media: Facebook e Google. Il motivo? L’incapacità dei due colossi a cogliere i cambiamenti per rimanere ancorati a modelli del passato, servizi e architetture tipiche del web 2.0.

Ma il problema, per Eric Jackson, è che tra cinque anni il web non esisterà più, o per meglio dire diventerà un’altra cosa: diventerà Mobile.

Mobile Web e Social Mobile sono due concetti che sia Facebook che Google hanno abbracciato senza troppa convinzione, e di conseguenza nessuna delle due aziende ha ancora capito bene come sfruttare il campo del web mobile.

Jackson, ad esempio, boccia categoricamente le app Facebook per iPhone e iPad perché troppo orientate a un’esperienza desktop. E non è più tenero con Google Plus, pensato all’inizio per il Mobile, e subito trasformato in “una città fantasma” (cit.)

L’analisi di Jackson ripercorre i mutamenti subiti dal Web negli ultimi 10 anni.

In principio c’è stato il Web 1.0, con aziende fondate a partire dal 1994 fino al 2001, tra cui Netscape, Yahoo!, AOL, Google, Amazon e eBay. Poi è arrivato il turno del il Web 2.0 e dei social network, con aziende fondate dal 2002 al 2009, tra cui Facebook, LinkedIn, e Groupon. Ma dal 2010 il web è diventato sempre più Mobile, e il successo di Instagram (poi rilevata da FB) è un esempio significativo.

Se gli Smartphone si stanno sostituendo ai PC, possiamo ipotizzare che presto le app prenderanno il posto dei siti web. Google e Facebook invece sono organismi troppo legati al modello di Web 2.0. e le loro app mobili hanno una funzione quasi sempre di contorno al sito web vero e proprio.

Di questo passo, dice Eric Jackson, è possibile che sia Google che Facebook diventino un guscio vuoto già nei prossimi cinque, o al massimo otto anni. E con loro probabilmente spariranno molte aziende che hanno fatto fortuna con il Web 1.0 e il Web 2.0. Nonostante i capitali spesi per adattarsi al passaggio del web al mobile, la storia suggerisce che né Google né Facebook saranno in grado di compiere questo passo con successo. E il pensiero va ancora una volta a MySpace.

Via | Forbes

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