Facebook, le foto diventano un problema di sicurezza

di Giovanni Ferlazzo 1

Le foto su Facebook sono diventate il nuovo strumento preferito da parte di hacker malintenzionati per propagare spam e malware attraverso il social network più diffuso ed utilizzato al mondo.

A lanciare l’allarme è Tim Senft, proprietario del sito Facecroocks, che spiega come i truffatori utilizzano il sistema di “tag” delle fotografie come ponte per attaccare i sistemi di sicurezza dei PC dei navigatori perché questi non hanno la possibilità, secondo il funzionamento dei tag su Facebook, di poter rifiutare di essere “taggati” in una fotografia se non dopo che l’azione sia già stata compiuta.

L’idea di Senft è dunque quella di inserire un nuovo algoritmo che dia la possibilità ai consumatori di poter concedere l’autorizzazione ad un amico o un qualsiasi altro iscritto su Facebook prima di farsi taggare in un album fotografico. Nonostante questo il team di sicurezza di Facebook afferma che i fenomeni come SPAM o SCAM sono stati ridotti del 95 per cento dopo le ultime modifiche volte proprio a migliorare la protezione durante la permanenza sul social network di Zuckerber. Tuttavia va ricordato che internet rimane pur sempre un mare sempre aperto di possibilità per possibili malintenzionati, ed una falla come quella rappresentata dal sistema di tag di Facebook potrebbe essere prima o poi sfruttata per scopi più gravi di quelli attuali.

Per adesso il consiglio agli utenti è quello di diffidare di fotografie nelle quali si viene taggati senza che se ne conosca la provenienza e si viene poi riportati verso immagini “strane”. Anche perché i link nefasti possono essere facilmente nascosti in semplici fotografie apparentemente sicure, ancora più pericolosi di quanto si potrebbe fare con un’applicazione palesemente fasulla.

In questo senso una delle ultime truffe più famose su Facebook riguarda un sistema chiamato “Quanto tempo hai sprecato su Facebook?” che promette di poter calcolare quanto tempo si è passato sul social network dai tempi della prima iscrizione.

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