Oggi esaminiamo un nuovo browser, che seguendo la scia sempre più portante del social networking, sta trascinando con se ogni aspetto del web compresi i software. Oltre le integrazioni con i software per la compatibilità di condivisione ed aggiornamento con i social network, è nato oggi un browser dedicato ai social network: RockMelt.
Il browser è stato messo a punto direttamente dai navigatori del social network ed in particolare Facebook. Il protocollo di gestione del browser è Chromium (un progetto noto di Google open source) che si integra completamente con Facebook e si integra con gli strumenti di condivisione come link, foto, video e status, oltre che la gestione dei contatti, con controlli direttamente da browser.
Chat & Social News
Il social network reale visto nel bar
Secondo un’inchiesta riportata da TGCOM, oltre 15 milioni di italiani, preferiscono il bar come social network a Facebook. Rincuorante come risultato, questo che vede come posto di incontro più amato ancora quello legato alla tradizione reale: incontrarsi, toccarsi, guardarsi e magari unire il piacere del cibo con un caffè ed un aperitivo al tavolo.
La possibilità offerta quindi da un tavolino di incontro tra opinion makers è molto più allettante di quella offerta da una scrivania, un monitor ed una tastiera. Lo studio è stato commissionato da Sanbittèr e condotto su oltre 480 membri del settore misti tra barman, gestori e proprietari di bar. Il monitoraggio quotidiano è avvenuto su oltre 1.200 persone che variano tra i 18 ed i 55 anni.
Boonana, la nuova minaccia via social
La società Intego, che si occupa di sicurezza e di software, ha lanciato un comunicato stampa dove rassicura gli utenti Mac dicendo che il rischio di contagio di Boonana è minimo. Il trojan che viene dai social network è stato battezzato dagli utenti come OSX/Koobface.A e chiamato poi scherzosamente Boonana. Questo trojan, rappresenterebbe una minaccia veramente minima evitabile con facilità.
Come già detto la diffusione è sia via Facebook che via e-mail.
LinkedIn inaugura le Company Pages

LinkedIn ha inaugurato le Company Pages, pagine pubbliche dove le aziende potranno promuovere prodotti, marchi e servizi. L’idea non è nuova, visto che le Company Pages ricalcano in tutto e per tutto le pagine pubbliche di Facebook.
Manager ed aziende avranno a disposizione una pagina per ricevere commenti ed illustrare ai “fan” i prodotti ed i servizi offerti.
Blekko: il nuovo social search engine
L’unione di due delle funzionalità più abusate del web 2.0, ha fatto nascere un nuovo prodotto alternativo. Parliamo di Blekko, che in maniera alquanto particolare ha deciso di unificare le funzioni di social networking e quelle di search engine, per partire in una guerra contro il colosso Google.
Blekko.com, punta soprattutto sul fatto che chi lo utilizzi sta ricercando on line una serie di notizie selezionate e che quindi punti su eventi certi e non passati su notizie poco attendibili.
YouTube festeggia un miliardo di abbonati ai canali

YouTube ha annunciato di aver tagliato in questi giorni il traguardo del miliardo di utenti iscritti ai vari canali del sito. Il bottone giallo “sottoscrivi” è stato cliccato ben un miliardo di volte dal 2006 ad oggi.
Tramite la funzione subscribe (sottoscrivi, nella versione italiana) gli utenti iscritti possono ricevere i nuovi video dei vari canali direttamente sulla propria home page personale.
Repubblicani leader su Facebook
In ambito di elezioni americane, non si poteva non parlare di Facebook. Come già si giocò una importante battaglia per le elezioni di Obama, ecco che oggi parliamo del rapporto tra repubblicani e democratici per la conquista delle sedie del Congresso.
Anche se ancora non si conoscono gli esiti definitivi di queste transazioni, ecco che i repubblicani, sembrano avere già ottenuta una vittoria (simbolica) molto importante: quella di Facebook.
iCoolhunt, il social network sull’iPhone
Oggi parliamo di una realtà Made in Italy e nello specifico, Made in Torino, cittadina piemontese dove nasce iCoolhunt, l’applicazione per iPhone, tutta a base social che tenta di sbarcare negli Stati Uniti d’America e raggiungere qualche primato interessante. A lanciare questa idea sono due fratelli: Luca ed Alessio Morena.
L’applicazione proprio giovedi scorso è stata presentata alla View Conference. Già lo scorso Novembre, si comincia a ragionare su questa idea, partendo dal coolhunter, una figura che va a caccia di nuove tendenze sui grandi marchi della moda e del progresso. iCoolHunt, voleva inserire in questo l’aspetto sociale e di conseguenza, permettere di seguire le influenze su moda ed altri settori, passando in rassegna i giudizi degli utenti. Internet come attinenza di dati collettiva. I due fratelli, subito a lavoro hanno messo a disposizione una serie di argomentazioni su cui poter discutere e capire, a partire dalla moda, al design, alla musica oppure alle arti visive diverse.
MiaPA: social network per l’Amministrazione italiana
L’iniziativa parte dal Ministero dell’Innovazione e della Pubblica Amministrazione insieme alla collaborazione tra il Forum PA, il Formez PA ed il MobNotes. Da questa unone nasce MiaPA, un nuovo social media che integrato alla customer satisfaction della Pubblica Amministrazione dovrebbe cambiare il mondo dei rapporti tra politica e cittadini.
Secondo quanto comunicato da Gianni Dominici, il Direttore Generale del Forum PA: “In primo luogo grazie alla collaborazione tra FORUM PA Formez PA e Mobnotes (il social network su cui si basa tutto l’applicativo), per la prima volta nel mondo si sperimenta una piattaforma di civil haking basata sulla geo-localizzazione degli utenti.
Yahoo! ancora più social
Ancora una volta Yahoo! fa parlare di se nell’ambito social. Per continuare la lotta con gMail di Google che cerca di rendersi potente nell’ambito social, ecco che ancora molti servizi passano anche sulla mail di Yahoo!. Il servizio di mail gratuita più diffuso negli Stati Uniti d’America nato negli anni ’90, introduce la possibilità di integrare i post di Twitter. La fase di test va avanti da un po’ di tempo e sta sviluppando anche l’incremento delle ricerche on line, la protezione dallo spam e la disponibilità di visualizzazione di foto e video integrato nel mail reader.
Ovviamente il colosso americano del mailing che riusciva a detenere il primato sin dalla nascita, ha visto una perdita costante del 10% di contatti annui a favore del servizio lanciato da Google, soprattutto grazie alle innovazioni che quest’ultimo lancia continuamente coma la video conversazione et similia, cose che anche Microsoft con il servizio hotmail sta cercando di portare dentro.
PayPal annuncia un nuovo servizio di pagamento social

PayPal lancia un nuovo servizio, dedicato agli appassionati di social network ed in particolare molto utile per coloro che acquistano oggetti aggiuntivi per i videogiochi di Facebook.
Il nuovo servizio permette di effettuare pagamenti sui social network, senza bisogno di uscire dalla pagina, se il sistema prenderà piede, potremo acquistare qualsiasi contenuto in rete con un semplice clic.
Il social network aiuta nel lavoro
Una ricerca recente svolta all’Università di Melbourne parla chiaro: i social network fanno bene a chi lavora e soprattutto al rendimento del lavoratore. Questo studio fatto on line, mostra chiaramento come la cura del proprio profilo su Facebook oppure la ricerca di informazioni sulle proprie comunicazioni, pur rubando ore prezione allo svolgimento dei lavori, non inibisce la produttività, anzi, la migliora.
Questo perchè l’utilizzo del social network in ufficio (ovviamente parliamo sempre di un utilizzo moderato), tornerebbe utile a chiunque vuole dedicarsi ad una pausa di ristoro e soprattutto ha bisogno di distrarsi un po’, rinfrescarsi le idee e caricarsi di energie fresche. Il social network ha un ruolo fondamentale in questa ricerca, perchè a differenza delle altre pratiche che possiamo svolgere on line, come l’e-shopping, oppure l’on line banking ed il visiting, troviamo che navigare sui social network oppure guardare un video su YouTube, ci permette di migliorare le prestazioni dovute al post rilassamento.
L’infedeltà viaggia sul social network
Come è cambiato il modo di vivere l’amore nascosto negli ultimi anni? Tantissimo e sicuramente grazie ai social network che favoriscono gli incontri extra-coniugali. Secondo i dati diffusi dall’Associazione degli Avvocati Matrimonialisti Italiani (AMI), i tradimenti sono in costante aumento e ad essere complici di queste percentuali, sono i social network.
La ricerca riporta che gli uomini (mariti) hanno tradito almeno una volta nel 55% dei casi, mentre le donne (mogli) nel ben 45% dei casi. Il totale vuole che il 70% dei tradimenti sia fatto da una scappatella e proprio qui entra in gioco il social network. Nel restante 30% che prevede una relazione stabile tra gli amanti, invece, sebra che il social network venga evitato a priori, al punto che i due amanti non sono nemmeno amici l’uno dell’altro.
Google contro YouTube Social

Vi ricordate di YouTube Social? Ne abbiamo parlato qualche tempo fa, si tratta di un sito che permette di guardare i video di YouTube con gli amici, comodamente online, condividendo i propri filmati preferiti.
La piattaforma, sviluppata da IO Ventures ha ottenuto fin da subito un enorme successo, forse troppo, visto che il sito ha attirato le ire di Google.









