Brusco calo di condivisioni di messaggi WhatsApp con informazioni non veritiere

di Gio Tuzzi Commenta

WhatsApp afferma di aver visto un calo del 70% nei messaggi "altamente inoltrati"

Viene confermata anche ad inizio maggio una buona notizia riguardante il mondo WhatsApp. A quanto pare, infatti, l‘Organizzazione Mondiale della Sanità ha affermato che la diffusione di notizie false sull’epidemia è una “informazione demica”. E alcune settimane fa WhatsApp ha interrotto la possibilità di alimentare i messaggi inviati tra singoli utenti più di cinque volte per poi essere pubblicati su più gruppi.

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Le ultime novità su WhatsApp e i messaggi ricondivisi

Tuttavia, gli esperti dicono che ci sia ancora molto da fare nella battaglia contro la disinformazione: “WhatsApp è impegnato a fare la propria parte nella lotta contro i messaggi virali”, ha detto un portavoce della piattaforma di messaggistica. Anche a detta di fonti interne, non a caso, questo cambiamento sta aiutando a mantenere WhatsApp un posto per conversazioni personali e private.

Nello specifico, amici e parenti preoccupati durante l’emergenza da Coronavirus hanno utilizzato le chat di gruppo private per inoltrare diversi messaggi ingannevoli, spesso e volentieri con consigli medici o speculazioni sui piani del governo. Le classiche informazioni che, “per ogni evenienza”, potrebbero essere utili.

I canali di WhatsApp e di messaggistica privata sono molto più difficili da monitorare rispetto a Facebook, Twitter o YouTube, al punto che l’applicazione di recente ha concepito quelli che potrebbero essere definiti segnalatori relativi ai messaggi. Pur non avendo eliminato del tutto il problema, le solite fonti interne al team ci dicono che tra fine aprile ed inizio maggio pare si siano creati i presupposti per aver superato il primo picco della disinformazione virale di WhatsApp.

Quando i messaggi dicono che ci saranno carri armati per le strade e non si fanno vedere, a quel punto si può iniziare a dubitare dell’autenticità di una notizia. Tuttavia, quanto riportato oggi non vuol dire che non vedremo un’altra ondata di informazioni fuorvianti, mentre ad esempio iniziano le speculazioni sull’allentamento del blocco e su cosa succederà dopo.

Continuate a fare molta attenzione ai messaggi che arrivano su WhatsApp, soprattutto per quanto riguarda una questione delicata come quella relativa al Coronavirus stando alle informazioni raccolte fino a questo momento per il pubblico italiano ed europeo.

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