Cartucce compatibili: vale veramente la pena?

di Gio Tuzzi Commenta

Approfondiamo il discorso relativo alle cartucce compatibili attraverso un interessante approfondimento, mentre molti utenti si chiedono se valga veramente la pena puntare su di loro

Le cartucce delle stampanti hanno una lunga durata; dopo il primo acquisto della periferica può capitare che passino settimane prima che una cartuccia si esaurisca, soprattutto se stiamo parlando di prodotti adatti alle famiglie. Indipendentemente dal costo della stampante, quando si acquista una cartuccia, anche solo un singolo colore, ci si accorge che la spesa è decisamente elevata. In molti casi per acquistare tutti i colori più il nero si arriva a spendere una cifra importante, anche diverse decine di euro. Per risolvere questo problema ci si può rivolgere ai siti come cartucce.com, che offrono per ogni marca di stampante delle cartucce compatibili.

Cartucce compatibili: cosa sono?
Le cartucce compatibili altro non sono che normali cartucce, che però non sono commercializzate dalla marca della stampante, ma da un’altra azienda. Non stiamo però parlando di prodotti di infima qualità: le cartucce compatibili contengono inchiostri del tutto simili rispetto a quelli delle cartucce di marca. Il costo inferiore è dovuto proprio al fatto che non si deve pagare il marchio che le contraddistingue, o la pubblicità che tutte le aziende di produzione di stampanti oggi fanno, in TV o anche attraverso altri mezzi di comunicazione. In pratica ci risparmiamo di pagare queste spese aggiuntive, per acquistare solo ciò che ci serve, la cartuccia con all’interno l’inchiostro. In alcuni casi l’unica cosa che penalizza leggermente questi prodotti è la durata, che può essere leggermente inferiore rispetto a quella delle cartucce originali. Si deve però considerare che il costo delle cartucce compatibili è inferiore a quello delle cartucce originali, cosa che quindi può tranquillamente scusare una durata leggermente inferiore.

Come si cambia una cartuccia?
Cambiare la cartuccia della stampante è un’operazione che chiunque può svolgere senza problemi. Anche perché nel momento stesso in cui lanciamo una stampa ci verrà segnalato dal software della stampante stessa il fatto che è presente una cartuccia esaurita. Di solito sul visore della stampante si visualizza un messaggio che ci richiede di cominciare la procedura per la sostituzione della cartuccia esaurita. Basta quindi seguire le istruzioni sul display per aprire il vano che contiene le cartucce e sostituire quella, o quelle, ormai vuote con un prodotto nuovo. In genere se si utilizza una cartuccia compatibile si otterrà, dopo l’inserimento, un messaggio di errore, in quanto la periferica non riconosce il ricambio appena utilizzato. Questo problema però non porta ad alcun tipo di problema in fase di stampa. Con alcuni modelli la presenza di cartucce non di marca viene evidenziata ad ogni accensione della periferica, ma sempre senza causare alcun problema in fase di stampa. Basta ignorare il messaggio e continuare a svolgere le operazioni di stampa come di solito. Questo avviene perché sulle cartucce è presente un microchip che consente alla stampante di riconoscere il prodotto utilizzato. Le aziende che producono stampanti tendono a favorire l’acquisto di cartucce originali, in quanto si tratta per loro di un importante guadagno. Se si presentassero problemi che riguardano la configurazione della stampante, in seguito alla sostituzione della stampante, in genere un semplice riavvio consente di riprendere a stampare come prima.

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