Stop alle rimodulazioni TIM, Vodafone, Wind Tre: si attende il decreto semplificazioni

di Gio Tuzzi Commenta

Segnali importanti sul fronte delle rimodulazioni TIM, Vodafone, Wind Tre, in riferimento al decreto semplificazioni ormai prossimo qui in Italia

Si attendono novità importanti nei prossimi giorni dal decreto semplificazioni, concepito di recente dalle commissioni parlamentari del Senato “Affari costituzionali” e “Lavori pubblici, comunicazioni”, considerando il fatto che potrebbe trattarsi del presupposto per dire addio alle rimodulazioni TIM, Vodafone, Wind Tre.

Arrivati a questo punto è importante analizzare più da vicino la questione relativa alle possibili rimodulazioni TIM, Vodafone, Wind Tre e nel caso di Iliad, provando ad individuare lo scorcio più importante del testo in questione:

4. È vietata qualsiasi modifica unilaterale da parte di imprese che forniscono reti e servizi di comunicazione elettronica o telefonica. Eventuali modifiche unilaterali sono da intendersi nulle e non comportano variazioni del contratto in essere. I prezzi e le tariffe indicati nel contratto possono essere modificati unicamente mediante la stipula di un nuovo contratto sopraggiunto il termine della durata del contratto vigente.

4-bis. Entro tre mesi dall’entrata in vigore della presente legge di conversione del presente decreto, le imprese che forniscono reti o servizi internet o di comunicazione elettronica hanno facoltà di apporre un termine ai contratti in essere.

Non resta che attendere i prossimi sviluppi di questa vicenda, per capire se potremo salutare definitivamente le rimodulazioni TIM, Vodafone, Wind Tre, senza dimenticare Iliad.

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