Social network a danno dell’economia: parola di esperti

di Francesco Russo 1

 

Secondo le ricerche effettuate dagli esperti economi Inglesi, viene fuori che Facebook, Twitter, MySpace e YouTube sarebbero dannosi per la stessa. Lo studio in se è incentrato sulla critica del “vagare” sul web per i social network, defininendo questo tempo come ben che improduttivo. Questo studio, viene effettuato da alcuni esperti che già tempo a dietro lavorarono per dimostrare (qualcosa di quasi ovvio), che la Pirateria all’Industria Discografica e Cinematografica, creavano dei danni economici alle major.

Praticamente è come scoprire “l’acqua calda”. Addirittura su Myjobgroup.co.uk, sono stati pubblicati i report dove viene affermato che il solo tempo passato su Facebook, porta all’economia americana un danno di ben 22 miliardi di dollari all’anno. L’intervista, su un campione di 1.000 lavoratori inglesi che ha rilevato che ben il 6% di questi spende ogni giorno circa un ora nella navigazione dei social network.

Oltre a questo, sono venute fuori cifre delle 4-5 ore passate da chi dovrebbe occuparsi di studi e ricerche. I lavoratori sono stati selezionati a caso tra quelli forniti alle aziende dalle agenzie di lavoro come ManPower ed Adecco e di conseguenza, l’indagine del 2010 è risultata reale.
Dal punto di vista inglese, il tempo trascorso sarebbe quantificabile in ben 14 miliardi di sterline. Attenzione anche al fatto che gli intervistati da Myjobgroup hanno confermato che ben il 55% di loro (secondo noi ben l’80%), utilizza l’accesso ad Internet del proprio ufficio per collegarsi a Facebook, Twitter, MySpace et similia per almeno 30 minuti al di. Oltre a non considerare che sono stati nominati altri siti utilizzati dall’ufficio come Flickr, Picasa, PhotoShock ed altri.
Il lavoratore quindi è molto vicino allo “scrocco”, o come meglio preferisce dire lui, è più vicino al non utilizzare il tempo libero per caffe e sigaretta all’esterno dell’azienda, ma intrattenere le sue relazioni sociali su Facebook. In Italia ovviamente la ricerca produrrebbe risultati diversi, anche perchè si parla negli uffici pubblici di un utilizzo del social network pari a circa 2 ore giornaliere…

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