Second Life: più rigore per gli avatar

di Redazione Commenta

Fate attenzione se volete aprire un’azienda su Second Life: una donna gatto per segretaria potrebbe nuocere alla vostra immagine. Certo, l’esempio può far sorridere, eppure questo rischio è vicino, se le nuove norme in materia di abbigliamento verranno accettate all’unanimità.

Entro il 2013, quasi la totalità dei business center presenti su Second Life emetterà un nuovo “dress code” per regolamentare l’abbigliamento degli avatar in ufficio. La ragione? Avatar troppo sexy, che danneggiano la reputazione dell’azienda, per colpa di abiti provocanti e accessori fantasy che non ispirano serietà, e quindi fiducia, ai clienti.

Il mondo virtuale, insomma, somiglia ogni giorno di più al mondo reale, e diciamolo, così perde un bel po’ del suo fascino. Nel metaverso, i nostri avatar non dovrebbero rappresentare noi stessi, ma i nostri sogni, i nostri desideri. Se Second Life riduce tutto ad una copia della nostra vita, allora non sarebbe meglio cercarci tutti una third life?

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