Report di McAfee dalla nascita dei social network

di Redazione Commenta

Da quando sono nati e si sono diffusi sempre più i social network, i volumi di spam e botnet sono cresciuti a dismisura. Solo nel mese di Marzo del 2009, si parla infatti di un incremento dei volumi di spam del 141%. I report delle minacce diffuso da McAfee nella scorsa settimana per il secondo trimestre del 2009, ha infatti evidenziato l’allarmante situazione che vede una espansione costante di botnet e di minacce malware auto installanti.
Sono più di 14 milioni di computer ad essere colpiti da botnet e dai criminali informatici con una crescita continua media del 16% al mese.
I ricercatori di McAfee, hanno inoltre comunicato che nell’arco di 30 giorni, il malware AutoRun ha infettato più di 27 milioni di file. Questo malware sfrutta l’Autorun di Windows e si diffonde tramite le pen drive ed i lettori MP3 portatili. Il tasso di rilevamento supera del 400% il caro vecchio work Conficker che aveva il record di infezioni nel mondo. Questo aumento è dovuto soprattutto all’uso on line dei nostri computer.

Mike Gallagher, Senior Vice President and Chief Technology Officer dei McAfee Avert Labs, ha dichiarato che: “L’aumento di attività a livello di bot e spam a cui si è assistito nel corso degli ultimi tre anni è allarmante, e la minaccia del malware ad esecuzione automatica continua a crescere. L’espansione di queste infezioni ci ricorda il preoccupante danno potenziale che può essere causato da computer non protetti nelle nostre case e sul posto di lavoro”.

La crescita di spam e botnet è di circa il 15% negli stati uniti, fino ad arrivare al Sud Corea che ha avuto un incremento del 4% di nuovi bot. L’espansione di botnet è sicuramente legata alla crescita dello spam che ad oggi è nel 92% delle e-mail trasmesse.
Il crimine informatico, passa anche per i social network, sicuramente gli ultimi attacchi diffusi su Twitter hanno provveduto in qualche modo a diffondere il virus, utilizzando gli account di gente nota come i VIPs.
Facebook e MySpace, inoltre rimangono sempre dei forti punti di espansione per i cyber criminali che grazie ai messaggi hanno smistato solo per Maggio 2009 oltre 4300 nuovi Koobface.

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