Il tempo stila la classifica della criminalità su Social Network

di Francesco Russo Commenta

In periodi di discussioni sull’esplosione della malavita sui social network, Il Tempo, ha stilato la classifica del crimine su Facebook basando sul numero di utenti la propria stila.
“Il Capo dei Capi” rimane ormai Totò Riina che con il successo ottenuto grazie alla fiction di Mediaset è a quota 5.000 fans. Seguono con prepotenza e quasi a parimerito Osama Bin Laden ed il fuhrer Adolf Hitler sterminatori di popoli e civili. Ci sono in seguito le coppie criminali, dove spiccano per eccellenza la coppia Olindo Romano e Rosa Bazzi (strage di Erba) con Bonnie e Clyde (mitologici per chi ama i killer versione anni ’30). La loro popolarità cinematografica però è stata superata da Erika ed Omar di Novi Ligure (che uccisero la madre ed il fratello piccolo di Erika).
Oltre ai fans dei criminali, ci sono anche i sostenitori dei crimini, tra cui spiccano quelli di Annamaria Franzoni (delitto di Cogne), Amanda Knox (morte di Meredith Kercher a Perugia) e la Banda della Magliana. Anche i volti meno mediatici hanno però la loro fetta di popolarità su Facebook, spicca infatti Luciano Liboni conosciuto come “il lupo” (autore prima di un tentato omicidio poi dell’assassinio di un carabiniere e ucciso in una sparatoria a Roma dalle forze dell’ordine dopo anni di latitanza).
Passando ai serial killer i sostenitori di Jack lo Squartatore non ha eguali, seguito da David Berkowitz e Ed Gein, fino al nostrano Donato Bilancia.
In attesa che Facebook cancelli i profili che inneggiano alla violenza, rimaniamo a guardare se Ghandi riesce a superare Totò Riina.

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