Gran Bretagna sempre più coinvolta…dai maghi

di Redazione 1

Non bastava Harry Potter, a decretare la Gran Bretagna come prima Nazione con un amore spropositato per i maghi, ad oggi, oltre i normali cittadini affascinati dalla letteratura fantasy, ci si mettono anche i team dell’Università Britannica Hertfordshire University. Un team dedicato, si occuperà infatti di condurre un esperimento su Twitter che ha alla base…la magia. A tutti i volontari che vorranno sottoporsi all’esperimento, verranno sottoposte delle fotografie, dei video, e dei documenti, dai quali in un secondo momento si dovrà rispondere a quesiti riguardanti gli stessi. Tutto questo decreterà chi ha tra gli intervistati delle capacità paranormali. L’esperimento in questione è stato dichiarato come scientificamente provato, al punto che si avrà poi la certezza di sapere se si è realmente dotati di poteri paranormali oppure no. Il tutto sarà condotto sul noto sito di microblogging Twitter.
Il team dell’Università di Hertfordshire che si dedicherà all’esperimento è giudato dal professore Richard Wiseman, studioso appassionato di futurismo che infatti, decreta nel piano di lancio dell’esperimento, la possibilità e l’idea di verificare tra “le cavie” le capacità individuali di vedere nel futuro. I volontari per l’esperimento, ad oggi sono oltre 600, e stranamente sono tutti appassionati almeno del maghetto Harry Potter. Gli argomenti dei test sono tra i più diversi ed anche diffusi, tal da permettere delle verifiche realmente scientifiche. Chi tra i volontari dovesse indovinare buona parte delle risposte (l’ideale sarebbe tutte, ma basta almeno la metà), secondo gli esperti del giornale Mail On Line, potrebbe far pensare che in lui, con determinate stimolazioni, potrebbero uscire fuori dei poteri paranormali.
Riguardo questi esperimenti il professor Richard Wiseman ha tenuto a precisare che: “E’ la prima volta che facciamo un esperimento di questo genere, per ora possiamo ritenerci soddisfatti per il numero di adesioni e l’interesse che abbiamo ottenuto”.
Molte sono state le critiche a questa operazione per un intervento definito fuori dagli schemi. Soldi che potrebbero essere investiti in ricerche più consistenti. Staremo a vedere se si riuscirà a trovare il nuovo Mago Othelma oppure solo semplici cloni del nostro Giucas Casella.

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