B2B Social Net, il nuovo social per le imprese Made in Italy

 

Oggi andiamo a vedere insieme una nuova realtà Made in Italy che si presenta sul vasto mercato dei social network dedicati al mondo del business. Questo social network dal nome B2B Social Net, permette alle piccole e medie imprese (note come PMI) di utilizzare lo strumento SMM (Social Media Marketing) per la propria promozione nazionale ed internazionale. Il sito www.B2BSocialNet.net, nasce dall’organizzazione di Marketing eLink, che ha pensato di unire gli strumenti di marketing tradizionale a quelli di nuova frontiera offerti dal web 2.0.
Analizzando il sito notiamo che si tratta di una sorta di social networking professionale, che offre una serie di servizi visualizzabili nel banner orizzontale superiori che sono: My Showroom, Aziende, Video, Eventi, Blog, Forum, Gruppi, Chi siamo, Servizi, Chat, Dove siamo; servizi classici del sempre più diffuso format del social network.

Il Mi Piace di Facebook che non piace a tutti

Sull’ormai famoso bottone blu di Facebook, il Like Button che serve a votare il Mi Piace su diversi siti, abbiamo detto molto in diverse occasioni, salutandolo come una bella novità di Facebook. Però c’è un altro mi piace che ha lasciato perplessi molti utenti di Facebook, e cioè quello che è andato a sostituire il tasto di iscrizione alle fan page del popolare social network. Il cambiamento all’inizio ha generato confusione tra gli iscritti al network, soprattutto quelli meno pratici di internet, che spesso hanno scambiato quel tasto “mi piace” per mezzo del quale effettuavano l’iscrizione alle pagine fan, con il “mi piace” indicato dal tasto “thumbs up” (pollici in alto) che andava ad esprimere il gradimento verso un contenuto. Il risultato, come si può immaginare, è che molti utenti si sono trovati iscritti senza volerlo a Fan Page prive di interesse. Ma la polemica più consistente riguarda ancora una volta la questione della privacy.

I nuovi profili utente possono connettersi più facilmente ad altre pagine pubbliche, che automaticamente verranno mostrate a tutti sul profilo, amici e non.

Microsoft presenta il nuovo Live Messanger

 

Questa volta a parlare per la Microsoft Corp. è stato il CEO Steve Ballmer, che ha presentato in anteprime tutte le nuove funzionalità della relase di prossima uscita di Windows Live Messenger. La presentazione è stata fatta all’Università di San Paolo, ed in questa sede si è parlato tanto soprattutto di numeri. Il servizio di messaggistica istantanea, sembra infatti avere oltre 10 milioni di utenti attivi che quotidianamente scambiano circa 300 milioni di messaggi.
Silvia Candiani, General Manager della divisione Consumer & Online di Microsoft Italia, ha spiegato che: “Con la crescente diffusione di Internet, gli utenti di tutto il mondo condividono una quantità sempre maggiore di contenuti, foto, video e altre esperienze attraverso molteplici siti di social networking, ed è sempre più difficile restare in contatto con le persone davvero importanti della loro vita.

Facebook “annienta” le mafie

 

Almeno su Facebook la giustizia ha avuto la meglio e la camorra è stata sconfitta. Ricordate in passato, quando su IoChatto avevamo già parlato di gruppi e pagine dedicate ai boss della malavita ed a potenziali delinquenti che venivano supportati sul social network in blu?

Ebbene sembra che nelle nuove policy, Facebook abbia dato una nuova svolta al suo ruolo di controllore, dando il consenso alle segnalazioni dei gruppi di persone schierate contro i criminali e facendo chiudere tutti i profili e le pagine fans create per loro. A sparire sono stati subito Cutolo, Di Lauro, Amato, Zagaria, Schiavone, Riina e tanti altri che avevano un pubblico molto vasto.

Facebook, scopri cosa piace ai tuoi amici

A pochi giorni dall’introduzione del pulsanteblu “Mi piace” su molti siti web e blog, si moltiplicano le pagine web dedicate all’ultimo fenomeno di Facebook, appunto il like button. Per chi ancora non lo sa, il like button non è altro che il pulsante Mi piace che siamo abituati a vedere sotto ai commenti, ai link, alle note, e alle foto di Facebook, pulsante con il quale esprimiamo le nostre preferenze verso questo o quel contenuto. Pochi giorni fa, Facebook ha rilasciato il codice per installare il “Mi piace” su qualunque sito o blog, e così il Like ha invaso il web, diventando pratica comune, e non più una consuetudine ristretta all’ambito del social network.

Adesso per noi e i nostri amici è possibile votare Mi piace su un numero infinito di siti. Ma se ci venisse la curiosità di vedere a quali notizie o blog i nostri amici hanno dato il loro voto? Oggi è possibile farlo collegandosi ad un sito che si chiama proprio Like Button.

Paul Steiger parla di editoria e social network

 

La sua presenza al Festival del giornalismo è stata molto discussa. Il mondo dell’editoria che sta cambiando giorno dopo giorno con una velocità impressionante, sembra avere sempre più una rappresentazione emblematica nel mondo del web, ma principalmente nel social networking. A parlarne è stato Paul Steiger, direttore di ProPublica, un network che nasce principalmente per approfondire temi di interesse pubblico e soprattutto per cercare di evitare i classici scontri che avvengono tra testate tradizionali basate sull’interesse.

Oltre a questo, Paul Steiger è un giornalista che vanta la sua presenza nel mondo del giornale cartaceo da oltre 40 anni, con una direzione del Wall Street Journal per 16 anni, con 16 premi Pulitzer conseguiti.

I social network aiutano la vendita

 

A dichiarare quanto scritto nel titolo, è stata una ricerca di NCR Corporation che ha pubblicato i risultati di un proprio sondaggio condotto su 400.000 soggetti con domande rivolte alle proprie esperienze personali con il mondo dei social network e dei venditori on line. Quanto è risultato da queste domande è che sembra noto il fatto che tutti gli acquirenti vogliono essere parte attiva del processo (come dimostra l’utilizzo principale del social network), per permettere ai propri “colleghi” utenti di fare acquisti giusti e soprattutto per ricevere consigli da utenti che hanno già testato i prodotti.
Ovviamente questo è sempre più possibile con l’apporto dato dai social network. Oltre a questo, risulta che ci sono interessanti prospettive per le aziende che oltre al classico punto vendita mettono a disposizione un help desk on line. E’ stato reso poi noto che gli utenti preferiscono ricevere le offerte tramite i social network (definiti più rapidi nel filtro) e non più per la classica e-mail oppure addirittura con una telefonata.

Facebook nuovamente sotto attacco hacker

 

E’ successo di nuovo, ieri il noto social network Facebook è stato attaccato da un hacker russo che è riuscito ad impossessari di password per oltre 1 milione e mezzo di account, per rivenderli poi attraverso un forum di hacker russi con un nickname alquanto esemplificativo: Kirlos.
A dare la notizia al mondo è stato per primo il quotidiano Vedonmosti, che ha dichiarato che secondo fonti note, il giovane hacker sarebbe già riuscito a vendere più di 700 mila account per cifre diverse a partire dai 25 ai 45 dollari, per i pacchetti di 1.000 dati di username e password. Coloro che compreranno o che hanno comprato il pacchetto, avrebbero in mano un potente strumento di spam, che darebbe l’opportunità di vendere i propri prodotti a milioni di contatti con un solo click.

Wikipedia docet le Community Page di Facebook

 

Ancora F8 e Facebook per gli utenti del web. Le tante novità proposte in questo meeting non sono state proprio tutte di gradimento agli utenti, ed infatti, proprio ieri abbiamo parlato delle modifiche sulla privacy che non sono piaciute all’utenza. Ma questo è uno dei punti della condivisione mediatica. Oltre a questo però dall’F8 è venuto fuori qualche altra cosa di interessante, una sorta di competizione tra qualcosa che sta a simboleggiare il vecchio web contro il nuovo web.
Il vecchio web, identificato con Wikipedia, infatti, starebbe pian piano lasciando il posto al nuovo web “interpretato” da Facebook. Seppur ad un primo impatto può sembrare che le due realtà non abbiano attinenza tra loro, possiamo invece trovare un punto d’incontro nel momento in cui sono state aggiunte le Community Page al social network in blu. Queste ultime stanno pian piano diventando l’equivalente delle pagine Wiki dell’enciclopedia mondiale sul web.

Waze: il social network del traffico

 

In molti non sanno se definirlo una sorta di mega forum interattivo oppure un alternativa alla parte informativa della navigazione satellitare standard. Fatto sta che secondo noi si tratta di un vero e proprio social network perchè vive quotidianamente di informazioni dispensate dagli utenti iscritti. Parliamo di Waze, il network che riunisce in se tutte le informazioni date dagli utenti riguardo il traffico, la viabilità, i punti di interesse, i lavori stradali e la re-disegnazione di una cartografia variabile.
Praticamente in questa sorta di social network for way, a realizzare le mappe non è la Garmin, o la TomTom, oppure un altro colosso azionario mondiale, bensì è la community che è a supporto del sito. Waze attualmente non ha l’arroganza di definirsi un supporto completo e soprattutto un “sostituente” degli applicativi di navigazione standard, ma l’insieme della forza della community, ha realizzato già aree ben definite. Ma vediamo meglio come funziona.

Utenti delusi dalla nuova Privacy di Facebook

 

Le ricerche effettuate sugli utenti on line vogliono che gli utenti siano profondamente delusi delle nuove modifiche annunciate da Facebook per il suo social network. L’indagine è stata pubblicata da Sophos, una realtà che si dedica alla sicurezza informatica. La maggioranza degli iscritti al social network in blu (parliamo di circa il 95% degli intervistati), risulterebbe non proprio contenta delle modifiche di prossima implementazione alla privacy di Facebook, Un 3% ha risposto di non aver ben capito come cambino le cose, ed un 2% non si è lamentato. In primis, come critica effettuata, c’è l’invio automatico dei dati degli utenti alle applicazioni approvate dal network stesso sito. Questa funzionalità, è però modificabile manualmente dagli utenti.
Graham Cluley, senior technology consultant di Sophos ha dichiarato che: “Molti utenti di Facebook non sanno nemmeno bene come impostare le proprie opzioni sulla privacy in maniera sicura e soprattutto non dovrebbero ritrovarsi a disattivare un’impostazione del genere, ma nel caso ad attivarla, dopo aver fatto una scelta consapevole“.

YouTube: cinque anni per cambiare la nostra fruizione del multimedia

 

L’evento è avvenuto la sera di Venerdì 23 Aprile alle ore 20:27, quando il social video sharing network YouTube ha compiuto 5 anni. Ma vediamo un po’ di storia. Il sito è nato nel 2005 dall’idea di un giovane di nome Jawked Karim, che si prodigò per pubblicare on line un video di 19 secondi dal nome Me at the Zoo. Insieme a lui, Chad Hurley e Steve Chen. Tutti e tre insieme probabilmente non avrebbero mai potuto immaginare che l’apertura di questo sito un po’ particolare avesse avuto un boom di successo così importante nei giorni e negli anni a seguire. Il primo upload di YouTube quindi viene festeggiato dopo 5 anni.
Oggi, l’idea di YouTube, viene molto spesso presa sotto gamba e considerata come: qualcosa che c’è ed è giusto che ci sia. Ma l’importanza “storica” di tutti quegli spezzoni di videoclip presi dai media ed amatoriali, le scene conservate della storia della nostra TV e della musica che ci ha accompagnato, e la possibilità di vedere con occhi di altre persone situate in altre parti del mondo, ha avuto sicuramente la sua importanza nel cambiamento della rete.

Facebook e Microsoft insieme per Docs.com

 

Protagonista delle news di questi giorni sempre la F8 di Facebook, che vede una comunicazione di Mark Zuckerberg per tutti gli sviluppatori relazionata a Microsoft. Alla convention, infatti è stato presentato un nuovo progetto di collaborazione legato al sito Docs.com. Gli utenti del social network potranno infatti accedere a tutti i servizi del celebre Office On Line, compresa la condivisione (oltre la creazione) dei documenti. Alla convention questo evento ha dato un ottimo riscontro. Un’arma per “combattere” il potente ed utilizzatissimo Google Docs, che Facebook ha deciso però di lanciare con un professionista del settore documenti: Microsoft. Nell’offerta, contemplata nel laboratorio Fuse, la Microsoft permetterebbe di utilizzare Office On Line sia per l’editing (e la creazione) dei documenti testuali, poi la gestione dei fogli di calcolo e delle presentazioni. Il tutto pensato su base Facebook.
Ovviamente, questi due colossi insieme fanno sicuramente “paura” alla concorrenza, ma la sinergia è nata sul fronte di attaccare una concorrenza spietata come quella di Google che procede a passi da gigante nel mercato del social networking e della Office Creation On Line. La partnership presentata proprio all’F8, è stato uno degli eventi clou della giornata di ieri e di conseguenza il mondo del business ha molto apprezzato la scelta di presentazione in quel contesto.

Viadeo si rinnova al Wireless Business Forum 2010

 

Non è sicuramente una novità quella di Viadeo, il social network dedicato al business che già dal 2004 è presente sul web ed ha raggiunto oltre 25 milioni di utenti. Fatto sta che è stato scelto come “attore protagonista” per il Wireless Business Forum del 2010, un eventò che viene definito tra i più importanti per le business community italiane dell’IT. Il congresso si terrà a Milano all’Ata Hotel Expò Fiera, e qui avverrà una sorta di confronto tra gli esperti, gli analisti ed i manager del mondo della comunicazione on line, e delle infrastrutture e servizi dedicati all’IT.
Questo forum giunge quest’anno alla 11a edizione. Ovviamente oltre ad essere presente Viadeo, saranno presenti anche altre grandi realtà del web tra cui una sezione per Microsoft. Viadeo sarà presente come “esempio” di realtà molto forte considerando una realtà che vede quasi quotidianamente l’accesso al sito dei suoi 25 milioni di utenti.

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