Facebook: 15.000 firme contro Rapelay

di Redazione 1

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Rapeley. Mobilitiamoci contro Rapelay: Il gioco dello stupratore. Così si chiama uno dei nuovi gruppi su Facebook che è nato con lo scopo di raccogliere firme per censire, dalle pagine web italiane, un nuovo gioco giapponese che si chiama Rapelay, gioco che ha come obiettivo quello di violentare e molestare ripetutamente una ragazza minorenne. In Giappone questo gioco ha fatto scalpore e dato il largo consenso ottenuto ha cercato di espandere il proprio mercato anche in Occidente. Qui purtroppo non è stato ben visto dalle persone e dagli stessi governi che, in poco tempo, hanno eliminato tutte le tracce del gioco sulle pagine nazionali, comprensivi di download e link a siti esterni. I primi a farlo sono stati Stati Uniti e Gran Bretagna. L’italia non ha ancora mosso una chiara ed espressa decisione in riguardo. Ecco il perchè di Mobilitiamoci contro rapelay.

Sul gruppo si possono trovare numerose persone contrarie ma anche qualcuno che giudica i “sentenziosi” bigotti, ed incapaci di permettere la libera espressione di idee, pensiero e rappresentazione nei giochi. Certo, Rapelay è un gioco, ma come si può negare che un ragazzo adolescente giocandoci, dopo un po’ non avrà desiderio ed ardore a provare questo tipo di comportamenti ed atteggiamenti nella realtà? Non si può negare tale cosa, soprattutto nell’epoca moderna dove i ragazzi sono affascinati dalle novità e facilmente suscettibili da film, cartoni e giochi.

Ma Rapelay è solo un gioco per adulti?

Certo, per lo meno è quello che dicono tutti i giochi sulle proprie copertine. Nella realtà i ragazzini comprano tutto quello che desiderano e se la risorsa è il web, come in questo caso, allora ancora di più la commercializzazione a questa fascia d’età è fattibile.

Provate a scrivere su google la parola rapelay e vedrete già quanti chiedono su forum, yahoo answer, e simili dove reperire questo gioco.

Rimane la domanda: perchè il Governo italiano non ha ancora fatto nulla?

Commenti (1)

  1. Dopo tutta questa pubblicità attorno a questo gioco, che dire..sarà a mio avviso ancora più richiesto dai ragazzi…

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