Google Latitude: social network geografico

Google ha messo a disposizione una tool nuova di zecca fatta apposta per i cellulari: Google Latitude. Pecularietà è la possibilità di conoscere in tempo reale la posizione dei vostri amici e/o conoscenti, che verranno proiettati su Google Maps. Dov’è Marco? E’ dal dottore, come mai? Aspetta che lo contatto. Giulia? E’ in paese, ora vado un attimo a cercarla per salutarla. Dov’è mio figlio? Dov’è mia moglie? Sono queste ultime domande che portano a riflettere sul reale utilizzo di Latitude. E’ vero, è una tool molto interessante ma sicuramente oltrepasserà i limiti della privacy. Voi che ne dite?

Facebook: i server esploderanno? Cresce il numero utenti

Ma quanti sono adesso? Quanti saranno domani? Quanti saranno fra un anno? Queste le domande più frequenti che vengono poste a Mark Zuckerberg. Ebbene possiamo dirvi pure che la crescita di Facebook non sembra per nulla rallentare, anzi accellera costantemente senza sosta. Vestito elegante, con scarpe da ginnastica e con una stravagante cravatta rossa (chissà come mai non blu come il colore del social network), Mark è stato ospite al Today Show. Al giornalista che l’ha intervistato, Matt Lauer, ha detto che il sito sta crescendo di oltre 5 milioni di utenti a livello globale e che una fresca utenza di un milione di americani si è appena aggiunta alla rete Facebook. Numeri da capogiro.

Gran Bretagna: lo sfogo su Facebook le fa perdere il lavoro

Kimberly Swann, impiegata londinese aveva scritto su Facebook: “Il mio lavoro e’ noioso“. Questa la frase incriminata che è costata alla ragazza il posto di lavoro nella piccola azienda di Clacton dove lavorare. Le motivazioni secondo i responsabili del personale sarebbero nello “screditare” l’azienda on-line (anche se in realtà il nome dell’azienda non era mai apparso su Facebook).
Fatto sta che il datore di lavoro ha rilasciato alla stampa dichiarazioni del tipo: “Kimberley, primo giorno di lavoro, – oh my God – cosi’ noioso”. Al secondo giorno invece – Kimberly tutto quello che fa e’ macinare carta e fare fotocopie, oh my God“. Qui la chiamata del capo nel suo ufficio per dirle: “Ho visto i suoi commenti su Facebook, non voglio che la mia società venga screditata“.
Inutile è stata la difesa della giovane che lunedì scorso si è vista recapitare a casa la lettera di licenziamento immediato con il rapporto che cita: “Se non si sente appagata e non le piace, crediamo sia meglio concludere con effetto immediato il rapporto con la Ivell Marketing & Logistics“. Dalla sua Kimberly ha avuto però i sindacati che subito sono partiti legislativamente per tutelare la ragazza.
Non è il primo caso di licenziamento dovuto da Facebook, già il mese scorso erano stati buttati fuori alcuni impiegati di “Marks & Spencer” – la catena di grandi magazzini – perchè on-line aveva definito i propri clienti degli “idioti”. Stessa sorte ricordiamo a Novembre per i lavoratori della “British Airways” che parlavano dei passeggeri della compagnia con toni poco graditi definendoli “puzzolenti e fastidiosi”. Analogia i tredici steward e hostess che avevano descritto come “zotici” i viaggiatori della “Virgin Atlantic“.

Lo sfogo sul social network, viene visto come mezzo di comunicazione con i propri amici, ma molto spesso secondo gli psicologi, non viene dato giusto peso a ciò che si scrive “in pubblico”. Questo può essere un forte handicap per gli utilizzatori dei network, perchè creano un personal branding scadente che riporta a sicure conseguenze in ambito personale e lavorativo.

Facebook: in numero di Dunbar non è applicabile

Cos’è il numero di Dunbar? E’ il limite cognitivo del numero di persone con le quali un soggetto può coltivare e mantenere stabile un rapporto sociale. Per la precisione corrisponde a 150 individui. Oltre a questa soglia possono esserci dei piccoli accenni di rapporti. In una recente intervista del The Economist a Cameron Marlow si è parlato di questo argomento applicato alla sfera Facebook. Secondo voi cosa ne è emerso? La soglia aumenta o diminuisce?

Induzione alla prostituzione: l’allarme giunge dall’America

Scenario dello scandalo on-line questa volta è MySpace. Il protagonista Jamaal Watkins, americano, è stato colto in flagrante ed accusato immediatamente di induzione alla prostituzione nei confronti di una ragazzina sedicenne conosciuta e raggirata su MySpace circa dieci settimane prima. La scelta della vittima, suppongono gli inquirenti, sia stata fatta perchè sul profilo della sedicente sedicenne erano mostrate delle foto alquanto particolari (definite nel rapporto “compromettenti”).
Watkins nell’adescare la ragazzina le ha promesso all’inizio amore eterno, fino all’arrivo del primo incontro ufficiale, dove ha chiesto senza remore alla giovane di divenire ufficialmente una prostituta offrendole soldi facili su incontri già organizzati e pianificati per le successive 2 settimane.
L’arresto è stato fatto mentre Watkins stava tatuando sul braccio della ragazza il nome della gang del quale lui faceva parte.

Ora Facebook chiede agli utenti l’approvazione dei termini d’uso

C’è stata una piccola rivoluzione nell’universo Facebook che non poteva passare inosservata a noi di IoChatto.  Finalmente Mark Zuckerberg chiederà agli utenti di approvare i nuovi “terms of use” di Facebook. Il primo passo di questo cambiamento nella politica aziendale del famoso social network, è stato sicuramente il ripristino dei vecchi termini d’uso, a seguito delle lamentele di numerosi utenti, che ha visto in prima fila il gruppo da noi creato per protesta contro i cambiamenti al contratto finale avvenuti a febbraio. Ma dopo tante critiche, ora Facebook si prepara a presentare una bozza che apre al giudizio degli utenti.
Zuckerberg, però, non si limita a questo.

Per rendere la sua proposta chiara e comprensibile anche agli internauti meno esperti, il boss di Facebook promette che stavolta il contratto sarà scritto in termini chiari e senza ambiguità che si possano prestare a diverse interpretazioni.

Wamaja: il nuovo social network per la telefonia mobile

Anche l’Italia vuole essere presente nel mondo del social networking e dell’instant messaging per il consumer, ed a pensarci è Icona S.p.A., l’Azienda realizzatrice di client per la comunicazione on-line tipo C6 Messenger (di Tin.it) oppure Wind Libero Chat. Oggi lancia una nuova sfida: Wamaja.
Wamaja vuole essere un social network basato sulla telefonia mobile che integra un profile manager, un blog, gli album fotografici e l’instant messaging.
Sarà una piattaforma a distribuzione gratuita realizzata in italiano ed in inglese. Per l’accesso basterà collegarsi al sito http://wamaja.mobi, effettuare la registrazione e partire subito compilando il proprio profilo.
Gli utenti loggati, potranno chattare con i contatti di Wamaja, ma anche con quelli di gMail, C6 Messenger, Wind Libero Chat, Tiscali Comunicator ed i sistemi definiti Jabber che sono compatibili con il client perchè basato sugli standard XMPP della Federazione tecnologica che definisce le relazioni tra gli Instant Messaging.
L’utilizzo è possibile da qualsiasi cellulare Wap (cioè che si colleghi ad internet), ma ne esiste una versione speciale ottimizzata per iPhone (e smartphone che utilizzano il touch screen) downloadabile nel sito della Apple nel settore Web Applications.

Myspace: ecco il nuovo brano dei Lacuna Coil

Ora su Myspace è possibile ascoltare il nuovo brano inedito dei Lacuna Coil: Spellbound. Nuovi sounds, nuove ritmiche e nuove grida della Scabbia in arrivo! E il tutto made in Italy. Per chi infatti non li conoscesse i Lacuna Coil sono una band Gothic Metal molto conosciuta in Italia e oltre oceano.

Facebook non decolla in Cina

Il fenomeno di Facebook sembra necessitare di un ridimensionamento dato dalle statistiche (non ufficiali) dei paesi dell’Est. In effetti, sembra che il super network da 175.000.000 di utenti, non trovi spazio nella più grande comunità di navigatori mondiali: la Cina.
Il paese che conta circa 300 milioni di internauti, ha solo 1.000 iscritti a Facebook. Questo conferma che il paese della Grande Muraglia, ha un modo tutto suo di vivere Internet ed i fenomeni del Web. Ci è passato Google che viene quotidianamente sorpassato dal rivale dagli occhi a mandorla Baidu, oppure il provider di posta e news Yahoo che ha un concorrente spietato come Sina e Sohu. In ultimo ma non per importanza è l’inutilizzo del client di messaggistica Messenger della Microsoft sorpassato dal cinese QQ.
Secondo i rumors il flop di Facebook in Asia è dovuto ad una molteplicità di fattori quali quelli culturali, politici ed economici che insieme fanno una barriera tra Oriente ed Occidente. I sociologi cinesi discutono sul fatto che molti cittadini cinesi non hanno interesse ad ampliare la propria cultura ed e le proprie conoscenze, ma soprattutto non hanno interesse a rendersi pubblici ed infatti gradiscono i network che utilizzano nickname.
La Cina comunque ha i propri social network come Xiaonei (nato a Dicembre 2005) ed il network della Università Tsinghua di Pechino che conta oltre 15.000.000 di utenti.

Skypemote per creare le tue emoticons per Skype

Stanchi delle solite emoticons di Skype? Allora provate a stupire i tuoi amici con Skypemote, un editor online di emoticons che permette di creare originali disegni o banner con le icone di Skype.

Partendo da una base di emoticons bianche a forma di busta (ma lo sfondo si può riempire cliccando su un’icona e selezionando Fill icon selected) potete scegliere le emoticons che più vi aggradano e iniziare a disegnare.

Facebook offre lavoro agli internauti

Facebook ha deciso di mostrarsi al grande pubblico non più solo come uno spazio ludico, ma diventando utile all’utente. Infatti, ha stretto un accordo con il noto JobFinder CareerBuilder per la pubblicazione on-line degli annunci di lavoro. Il servizio, ha l’opportunità di mostrare solo ed esclusivamente le offerte a chi ha i requisiti per i profili ricercati.
Mike Murphy, vicepresidente del settore di vendita per Facebook ha dichiarato che: “Non inseriremo nulla nei profili di nessuno. Abbiamo semplicemente intenzione di offrire annunci pubblicitari utilizzando Facebook Ads per possibili posizioni lavorative, e gli utenti potranno scegliere di parteciparvi o meno“.
La parola poi è passata a Richard Castellini, vicepresidente del settore marketing e consumer di CareerBuilder: “CareerBuilder sta investendo copiosamente per fare promozione sul sito e nella rete di Facebook, così facendo avremo presto la possibilità di rivendere alcuni spazi pubblicitari per continuare per conto dei nostri clienti“.

Pubblichiamo di seguito da comunicato stampa le posizioni aperte degli annunci che si trovano per lavorare in Facebook, con relativa location:

Facebook: pronto a prendere il decollo con Virgin

Fino ad oggi vi piaceva volare? Da domani vi piacerà ancora di più. Se siete dei veri maniaci di Facebook gradirete certamente la nuova trovata della Virgin, nota compagnia aerea, che ha deciso di sviluppare applicazioni compatibili con Facebook connect che permettano di usufruire dei servizi del social network anche in volo sui loro aerei. Ora si che Facebook è pronto a prendere il volo in tutti i sensi. Che ne dite?

Tutorial: Realizziamo una chat per il nostro sito (Lesson 3)

L’ultima lezione per la realizzazione della nostra chat sviluppata in Flash per il nostro sito, ci permetterà di renderla più simpatica e gradevole dal punto di vista estetico, infatti doneremo un tocco di colore.

Secondo quanto abbiamo predisposto in precedenza (vedi lezione 1), oltre ai controlli di testo ed il pulsante invia, avremo altri controlli tra cui: pulsanti di selezione “refresh time” di 5 e 10 secondi. Il refresh da 5 secondi verrà inserito sul fotogramma numero 58-60 (è consigliabile il 60 per avere unaparità di valori durante l’utilizzo), mentre quello da 10 secondi sul fotogramma 118-120 (consigliabile 120 per le motivazioni di prima).
Il codice ActionScript che utilizzeremo per il refresh sarà il seguente:

Twistori misura lo stato di salute di Twitter

Vi piacerebbe chiedere a Twitter «Come ti senti oggi?» e avere addirittura una risposta? Allora Twistori è quello che fa per voi. Twistori è un sito web creato da Amy Hoy e Thomas Fuchs, che tiene nota degli stati emotivi degli utenti Twitter, monitorando così il “cuore” di questa popolare piattaforma.

Con Twistori è possibile visualizzare i Twitts, cioè i messaggi di Twitter, come se scorressero sora un rullo, ordinati per importanza in base alle parole chiave amore, odio, pensare, credere, sentire, e desiderare.

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