
Grandi polemiche in Svezia, dove la decisione da parte del governo di dare in gestione l’account Twitter del Paese ai cittadini, prevedendo un sistema a rotazione in grado di garantire a molte persone una certa visibilità, ha fallito miseramente.

Grandi polemiche in Svezia, dove la decisione da parte del governo di dare in gestione l’account Twitter del Paese ai cittadini, prevedendo un sistema a rotazione in grado di garantire a molte persone una certa visibilità, ha fallito miseramente.

Nonostante una serie di iniziative che non sono andate propriamente bene per Facebook (vedere per credere lo scarso tasso di risposta al sondaggio interno sulla questione privacy), oltre alle ricerche che parlano di un trend crescente, come quello della noia sulla piattaforma di Mark Zuckerberg, arrivano quotidianamente altre analisi che rafforzano la posizione del brand di Palo Alto.

Vasco Rossi ha utilizzato la sua pagina Facebook di buon mattino, per rispondere ad un’intervista rilasciata in questi giorni da Carlo Solieri, personaggio a quanto pare marginale nella carriera della rockstar, che ha affermato di aver visto Vasco eccessivamente arrabbiato col mondo, al punto da ipotizzare che il cantante non stia bene.

E’ arrivata nelle ore notturne italiane la presentazione ufficiale di un importante progetto per Facebook, vale a dire il nuovo App Center, il cui compito sarà quello di garantire una svolta nel campo della applicazioni di natura social, considerando che questo, fino ad oggi, è stato uno dei pochi ambiti in cui il colosso di Palo Alto ha fatto davvero fatica ad imporsi.

Interessante novità, quella che giunge in queste ore direttamente dal mondo di Facebook, considerando che il social nerwork numero uno al mondo ha lanciato una nuova funzionalità, diretta a coloro che hanno la necessità di promuovere i contenuti condivisi su una determinata pagina fan, al fine di ottimizzare gli investimenti da parte delle aziende.

Negli Stati Uniti ormai si parla quasi esclusivamente delle prossime elezioni presidenziali e, a quanto pare, anche i social network possono ricoprire un ruolo significativo in un contesto di questo tipo, almeno stando a quanto emerso da uno studio condotto dal team di Alessandro Vespignani, alla Northeastern University di Boston, e focalizzato sulla piattaforma Twitter.

E’ un risultato a dir poco interessante, quello che emerge da uno studio condotto dal sito Incontri-Extraconiugali.com, a proposito del legame tra Facebook e i matrimoni nella nostra società, con la crescente incidenza della piattaforma di Mark Zuckerberg nei rapporti coniugali.

Nella giornata di ieri, ci siamo già soffermati sulla crescita significativa di utenti da parte di Twitter, soprattutto tra gli adulti, ma resta sorprendente il dato che emerge da una recente ricerca da parte di Bloomberg, che immagina un futuro a dir poco roseo per il social network numero due al mondo.

Sono dati molto interessanti, quelli che emergono in queste ore a proposito della piattaforma Twitter e che, per forza di cose, consolidano il secondo posto del social network (ovviamente alle spalle di Facebook), in questo particolare mercato.

Vasco Rossi, in queste ore, è tornato a far parlare di sé per i post rilasciati sulla sua pagina ufficiale di Facebook. Il popolare cantante italiano, dopo un breve periodo di scarsa attività sul social network più utilizzato al mondo, ha deciso di dare, nello spazio di pochi minuti, due informazioni ai propri fan.

Facebook e Zynga potrebbero a breve vedere separate le proprie strada. A quanto pare, infatti, il social network numero uno al mondo non rappresenta più un partner “attraente” per il produttore di videogiochi, al punto da indurre quest’ultimo ad affacciarsi con interesse verso il mondo mobile, con un focus sul sistema operativo iOS e Android.

Google Plus prova finalmente a scalare posizioni, anche per quanto concerne il mercato italiano. Il primo anno di vita del social network concepito dal colosso di Mountain View non è certo stato tra i più semplici, ma i recenti trend di mercato sembrano sorridere, almeno parzialmente, ad un progetto che può essere definito quantomeno interessante, considerando un certo utilizzo soprattutto tra i professionisti del web.

In queste ore, particolarmente concitate per tutto il Nord Italia e soprattutto per l’Emilia Romagna, colpita da un nuovo terremoto questa mattina alle 9, Groupalia è riuscita nell’impresa di fare una pessima figura sul social network Twitter.

Un nuovo studio, condotto da Social Bakers, sembra dare finalmente un po’ di ossigeno al social network Google Plus, al centro di valutazioni contrastanti da parte degli addetti ai lavori, a meno di un anno di distanza dal suo lancio definitivo sul mercato.