Apple progetta un social network: iGroups

Spread the love

 

Nel sempre più vasto scenario dei social network, non poteva mancare il colosso di Apple. La casa della Mela, avrebbe depositato un brevetto secondo il quale si può notare la progettazione (in fase iniziale) di un nuovo social network viaggiante sui device della casa che permette funzionalità di geolocalizzazione.
Il nome in codice dato a questo brevetto è iGroups. Come ogni social network che si rispetti, l’idea principale è quella di permettere la realizzazione di gruppi di utenti e metterli in comunicazione diretta tramite un iPhone ad esempio. La tecnologia di questo social network, si avvarrà per la tutela delle informazioni degli studi decennali di Apple in ambito di crittografia.


Oltre a queste funzionalità di comunicazione, il nuovo sistema riuscirebbe a dare agli utenti che dispongono di un account su MobileMe, la possibilità di utilizzare le performance di un GPS per comunicare dati e fornire maggiori informazioni.

242 commenti su “Apple progetta un social network: iGroups”

  1. I have not checked in here for a while since I thought it was getting boring, but the last few posts are great quality so I guess I?¦ll add you back to my everyday bloglist. You deserve it my friend 🙂

    Rispondi
  2. With havin so much written content do you ever run into any problems of plagorism or copyright infringement? My website has a lot of unique content I’ve either authored myself or outsourced but it seems a lot of it is popping it up all over the internet without my authorization. Do you know any methods to help stop content from being stolen? I’d really appreciate it.

    Rispondi
  3. I do enjoy the way you have framed this particular concern and it does indeed present us some fodder for consideration. Nevertheless, from everything that I have observed, I simply wish when the actual reviews stack on that folks stay on issue and not get started upon a soap box involving some other news of the day. All the same, thank you for this exceptional piece and while I do not concur with this in totality, I respect the standpoint.

    Rispondi

Lascia un commento