Si chiama Ykone e deriva da un accostamento di termini che sono “Icone più You”, e viene definito il social network più esaustivo in argomenti del mondo della moda. E’ nato nel 2008 dall’idea di due personaggi alquanto eclettici: Mathieu Lebreton (il blogger fondatore di Materialiste: Il magazine “elegante” che parla di lusso, tendenze, arte, design, shopping lo stile di vita ambientato a Parigi) e da Olivier Billon, il creatore di LemonSound (il network di musica elettronica e di cultura clubbing) e Digital Mix Marketing.
Facebook: sezione famiglia
Per festeggiare la festa della mamma, Facebook aggiunge una nuova sezione a tutti quanti i profili. La nuova sezione permette di elencare tutti i propri familiari nel proprio spazio con i nomi dei genitori, nonni, zii, cugini, figli e nipoti. Se prima bisognava forzatamente recluderli all’interno dei propri amici, ora si potrà fare una netta distinzione tra le due categorie. L’idea è nata dall’osservazione dei dati statistici del Social network, che segnalano l’innalzarsi il numero degli utenti facenti parte della fascia d’età dai 35 anni in sù. Aumenta anche il numero di donne aventi età attorno ai 55 anni. Proprio per questi due motivi, la società ha deciso di riunire tutti i nuclei famigliari, ovviamente per chi lo vuole questo è possibile, altrimenti si continuerà a recludere i propri parenti tra gli amici.
Facebook: un altro professore preso di mira
Nuovo caso di identità rubata su Facebook? Chi è la vittima? Niente di meno che uno dei tanti professori odiati dai propri studenti, nello specifico il prof. Franco Maddaleno, 53 anni e docente al Politecnico di Torino. Uno dei suoi allievi deve non aver gradito molto la sua severità in aula e negli esami scritti, lo stesso professore afferma che durante questi, manda immediatamente “fuori” coloro che osano mettersi ad interloquire allegramente. Sul sito fasullo venivano citati diversi suoi dati anagrafici e passioni, tra cui vi era la coprofagia (per chi non lo sapesse, è il comportamento di un uomo o animale a cibarsi dei propri escrementi o quelli altrui). Come è avvenuta la scoperta? Ecco come lo racconta lui stesso.
Facebook: ora anche su Windows Mobile
Finalmente, dopo tanto tempo di discussioni, Microsoft ha annunciato l’arrivo della tanto attesa applicazione ufficiale per aprire Facebook sul proprio cellulare, avente installato il Sistema operativo Windows Mobile. Fino ad ora, tutti hanno dovuto arrangiarsi in qualche modo utilizzando i normali programmi d’interfaccia web, dovendo fare i conti con i continui ridimensionamenti dello schermo e navigazione resa scomoda dalla piattaforma troppo grande. Gli unici beati fino adesso sono stati i possessori del costoso Iphone, il quale già da tempo ha a disposizione programmi adeguati che hanno reso più realistica e semplice la visualizzazione. Pensate che sono 5,7 milioni di utenti mensili attivi in questo modo! Lo stesso dicasi per BlackBerry con oltre 4 milioni di utenti. Quanti se ne aggiungeranno con la nuova applicazione Windows?
Nasce Forza Silvio, il social network dei sostenitori di Silvio Berlusconi

Sulla scia dei siti pro-Obama, anche i supporters di Silvio Berlusconi cominciano ad organizzarsi, qui in Italia, per dare sostegno e appoggio al loro leader, anche sul Web. Il social network Forzasilvio.it nasce da un’idea dell’onorevole Antonio Palmieri, già responsabile della comunicazione elettorale e internet di Forza Italia, e attualmente responsabile nazionale del settore internet e nuove tecnologie del Popolo della Libertà.
Il network intende unire su Internet i sostenitori di Silvio Berlusconi, in vista della campagna elettorale per le elezioni europee di sabato 6 e domenica 7 giugno. Nelle pagine di www.forzasilvio.it sono presenti alcune prime modalità di informazione e di azione, pensate esclusivamente per chi aderisce al sito. Altre saranno suggerite nei prossimi giorni e nelle prossime settimane dall’onorevole Antonio Palmieri, che da anni accompagna le campagne elettorali del Cavaliere, e dai suoi collaboratori.
La Polizia di Stato su Facebook e YouTube con l’Agente Lisa
In occasione del 157° anniversario della fondazione della Polizia di Stato italiana, è stata annunciata una simpatica iniziativa che ha lo scopo di avvicinare la popolazione al dialogo con gli Organi di Stato, e nel caso specifico all’Organo di Polizia. Questo perchè molto spesso il rapporto con le Istituzioni di Sicurezza è difficile e crea disagi al benessere sociale. Lo slogan utilizzato per il lancio di questo evento è : “C’è più sicurezza insieme“. L’evento è l’immissione nel noto social network Facebook dell’Agente Lisa, un agente virtuale / reale che nasce su Facebook come utente, avendo poi la sua pagina ufficiale e condividendo anche su YouTube il proprio canale video.
La prima fase di sperimentazione è stata avviata pochi giorni fa con discreto successo.
Facebook: creato software che viola le sessioni dei profili
Nuovi problemi di sicurezza per Facebook. Ai continui spam e tentativi di phishing, si aggiunge una nuova applicazione che viola la normale sessione d’utilizzo dei profili grazie alla presenza di particolari cookie personali. Il programma è stato scritto da un ragazzo di 26 anni, Azim Poonawala, che dopo vario tempo di studio dell’algoritmo del social network, è riuscito a scorgere una falla nel sistema. Ma che cosa permette di fare nello specifico l’applicazione? In parole povere, acconsente l’utilizzo di più profili nello stesso momento: stesse azioni, stessi commenti, ecc. Una buona accoppiata con il Phishing! Questo permette di rubare account multipli mentre il programma permetterà di utilizzarli allo stesso tempo.
Brunetta: Stop ai perditempo e fannulloni su Facebook
Stop ai perditempo e fannulloni! Questo potrebbe essere in sintesi, lo slogan di Brunetta in questi giorni. Ben consapevole della situazione negli uffici statali: continui richiami per utilizzo di programmi di messaggistica instantanea, Social Networks, ecc, ha deciso di porre un filtro a tutte le reti statali, in modo tale da distogliere gli occhi degli impiegati dai propri profili e reindirizzarli sui documenti di lavoro e pratiche che devono conseguire.
Facebook, tornano gli aggiornamenti di stato
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Con il layout di Facebook in continua trasformazione, molte sono le novità (negative) alle quali gli utenti sono stati costretti ad abituarsi. Una di queste riguardava proprio la scomparsa degli aggiornamenti di stato dall’elenco “amici“. Ma dopo pochi giorni, ecco che il social network ha fatto marcia indietro, ed è stato reintrodotto il filtro “aggiornamenti di stato“, che visualizza solo gli status degli utenti Facebook, in ordine cronologico. Stavolta però non lo trovate nella pagina degli amici ma addirittura in homepage, in alto a sinistra.
Altre novità riguardano appunto la sezione “amici”. Per dare un maggiore accesso alle attività degli utenti è ora possibile cliccare sul filtro “aggiornati di recente” per vedere chi tra gli amici ha modificato il profilo o le sue pagine.
Rhegion: La Calabria lancia il proprio social network
Il pretesto per il lancio è stato l’accordo con il nuovo concorso di moda che si terrà nella terra della “sopressata”: Miss Città Metropolitana edizione 2009. Il nome del social network è Rhegion.com e non è affatto una scelta casuale.
L’antica Rhegion, altro non è che il nome della odierna Reggio Calabria che sorgeva sulla riva destra del fiume Calcopinace. Il nome è stato dato al momento della fondazione della città durante la guerra messenica nel 730 a. C. insieme a Messina. I richiami alla Magna Grecia, infatti in terra di Calabria sono molteplici, ed addirittura c’è in città uno dei più importanti musei dedicati alla stessa.
Facebook: cala l’interesse per l’influenza suina
Dopo le grandi polemiche e discussioni riguardo l‘influenza suina, su Facebook gli utenti iniziano a calmarsi, soprattutto in America, paese più terrorizzato di tutti a causa della sua stretta vicinanza con il Messico. Sul social network vari sono stati i quesiti e preoccupazioni: che regioni sono interessate dall’influenza? Dove? Qual’è la causa di tutto ciò? E’ colpa nuovamente dei cibi che danno a questi poveri animali? e moltri altri ancora. Pensate che da Sabato 25 a Giovedì 30 aprile, il topic ha avuto così tanto successo da raggiungere un crescita vertiginosa in soli 5 giorni.
L’Università degli Emirati Arabi Uniti da vita nuova ad Avicenna…su Facebook
E’ sempre più diffusa negli ultimi tempi la moda di scegliere un grande personaggio della storia (un tecnico, uno statista, un’umanista oppure un re) e dargli nuova vita su Facebook. Creare un account, mettere fotografie e dettagli tecnici sulle sue opere dando nuova vita al personaggio è ciò che di più frequente sta accadendo sul noto social network.
Una nuova iniziativa è partita dal gruppo di ricercatori dell’Interactive Robots and Media Lab (IRML), che è una branca dell’Università degli Emirati Arabi Uniti. Il protagonista di questa operazione è il robot Ibn Sina, un progetto coordinato da Nikolaus Mavridis, che replica un umanoide costruito ripassando tutti i tratti somatici di un noto ersonaggio storico che è conosciuto nelle realtà Occidentali con il nome di Avicenna.
Avicenna umanista del medioevo, medico, matematico e filosofo, grazie al quale sono arrivati ai giorni nostri grandi opere quali quelle di Platone e di Aristotele.
Facebook sempre più Fessbuk
Il numero esponenziale di iscritti che continuano ad arrivare su Facebook diventa sempre più importante per gli uomini del marketing che cercano di sfruttare a pieno il momento di boom del social network. Un film, i gadget, le iniziative, tutto ormai passa per il sito sociale ma c’è anche qualcuno che sta cominciando a snobbare il sito definendolo poco chic. I primi a giocare sulla notorietà del sito sono stati sicuramente quelli di Colorado Cafe, che “simpaticamente” hanno creato il clone simpatico chiamato “Fessbuk“.
Questo aumento spropositato della popolarità del sito ha portato, come per ogni fenomeno mediatico, ha delle contro figure che lottano contro il social network (uno degli esempi più clamorosi è il sito www.odiofacebook.it – forum dedicato agli amanti della privacy), per dei motivi che sono stati catalogati da qualche utente stanco. Vediamoli più in dettaglio per capire fin dove si spinge la lotta a Facebook.
La balena di Twitter diventa un ciondolo

Tutti gli utenti di Twitter hanno incontrato, almeno una volta nella vita la “Fail Whale“, cioè la balena di Twitter che appare quando il sistema è fuori uso per il troppo traffico. Tuttavia, negli anni la balena ha conquistato sempre più fan sulla rete, tanto che oggi ha un proprio sito internet.
Gli utenti Twitter più assidui se la sono fatta addirittura tatuare sul braccio, ma anche senza arrivare a questi estremi, la fantasia ci offre molti modi per dimostrare la propria devozione a questo sistema di micro-blogging.
Un esempio recente ci viene proprio dal girocollo Fail Whale ideato dalla designer di gioielli Lori Magno, e dedicato alla celebre balena. Ma come è possibile che questo simbolo negativo, questo messaggio di errore, sia diventato una delle immagini più amate dai navigatori di tutto il mondo?

